Una famiglia di quattro persone, con due bambini piccoli a bordo, è stata soccorsa al largo di San Vito Lo Capo dopo che l’imbarcazione sulla quale viaggiava è rimasta in avaria davanti al faro.
L’allarme è scattato nel primo pomeriggio di ieri, 17 agosto. Dal motore dell’unità da diporto usciva del fumo e il conducente non era più in grado di proseguire la navigazione.
La Capitaneria di Porto di Trapani ha quindi avviato le operazioni di soccorso, concluse con il rientro in sicurezza di tutta la famiglia.
L’allarme al 1530
La richiesta di aiuto è arrivata alla sala operativa della Capitaneria attraverso il Numero Blu 1530.
Dalle prime informazioni fornite dal conducente è emerso che il motore aveva subito un’avaria, con presenza di fumo a bordo.
È stato immediatamente attivato il personale della Delegazione di Spiaggia di San Vito Lo Capo.
Il mezzo della Guardia Costiera G.C. B 36, però, in quel momento era impegnato in un’attività di vigilanza sottocosta e non si trovava in posizione utile per intervenire rapidamente.
Il primo soccorso con un gommone privato
Per non perdere tempo, il personale della Delegazione ha quindi reperito un gommone privato con il quale raggiungere l’imbarcazione in difficoltà.
In meno di mezz’ora il mezzo ha intercettato la barca.
Sono stati trasbordati per primi la madre e i due bambini, accompagnati in sicurezza al porticciolo di San Vito Lo Capo.
Il padre è rimasto inizialmente a bordo dell’imbarcazione ed è stato successivamente recuperato dal mezzo della Guardia Costiera, arrivato poco dopo sul posto.
Anche lui è stato quindi trasportato al porto.
Intervengono anche i Vigili del Fuoco
Vista la presenza di fumo e la necessità di recuperare l’imbarcazione senza ulteriori rischi, è stato richiesto anche l’intervento di un mezzo nautico del Comando provinciale dei Vigili del Fuoco di Trapani.
Dopo i primi accertamenti è stato stabilito che la soluzione più sicura fosse il rientro della barca a rimorchio.
Il recupero è stato effettuato da un altro mezzo privato intervenuto in supporto.
L’unità è stata infine alata intorno alle 16 nel porticciolo di San Vito Lo Capo.
La barca dovrà essere controllata prima di tornare in mare
L’imbarcazione non potrà riprendere la navigazione fino a quando non sarà sottoposta a una visita occasionale da parte degli enti competenti, chiamati a verificarne nuovamente la piena idoneità.
Per la famiglia, invece, tanta paura ma nessuna conseguenza. Una vacanza in mare che, grazie alla rapidità dell’intervento e anche alla collaborazione di mezzi privati, si è conclusa senza feriti.