Due vincitrici, due romanzi e una cerimonia che chiude mesi di letture, votazioni e incontri nelle scuole. Venerdì 28 agosto, alle 19, alle Torri del giardino del Balio, Erice ospita la giornata conclusiva dell’ottava edizione del Premio Letterario Città di Erice e della terza edizione del Premio Letterario Giovani.
A ricevere i riconoscimenti saranno Giada Messina Cuti, vincitrice con Tu vivi (Guanda), e Linda Scaffidi, premiata dai giovani con Le sette fate di Youssef (Fazi).
Giada Messina Cuti vince con “Tu vivi”
Il romanzo d’esordio di Giada Messina Cuti ha ottenuto il maggior numero di preferenze sia dalla giuria dei 32 lettori sia dalla giuria di qualità, presieduta quest’anno dallo scrittore Gaetano Savatteri.
Tu vivi racconta la storia di Dalia, cresciuta in una famiglia adottiva in Sicilia e poi costretta a confrontarsi con lo sradicamento, le proprie origini e il bisogno di trovare un posto nel mondo. Un percorso che attraversa Sicilia, Mestre e Londra e mescola romanzo familiare e formazione.
Messina Cuti aveva superato nella fase finale altri due nomi molto noti: Cristina Cassar Scalia con Delitto di benvenuto e Roberto Andò con Il coccodrillo di Palermo.
Il Premio Giovani a Linda Scaffidi
Il Premio Letterario Giovani Città di Erice va invece a Linda Scaffidi per Le sette fate di Youssef.
Ambientato nella Palermo degli anni Novanta, a Ballarò, il romanzo segue un ragazzo di seconda generazione diviso tra le origini marocchine della famiglia e il desiderio di costruire il proprio futuro in Sicilia. Al centro ci sono identità, integrazione, studio e il difficile equilibrio tra appartenenze diverse.
La sezione Giovani ha coinvolto quest’anno sette istituti scolastici della provincia di Trapani, chiamando direttamente gli studenti a leggere e confrontarsi con la narrativa contemporanea.
La cerimonia alle Torri del Balio
Alla premiazione saranno presenti, tra gli altri, la sindaca di Erice Daniela Toscano, l’assessore comunale alla Cultura Rossella Cosentino, Gaetano Savatteri, i componenti delle giurie e rappresentanti del mondo culturale e dell’informazione.
Alle due vincitrici sarà consegnata un’opera realizzata dalla ceramista ericina Paola Amico, scelta per sottolineare anche materialmente il legame del Premio con il territorio.
Il Premio, promosso dall’Associazione Vivere Erice, è dedicato alla letteratura siciliana e alle opere capaci di raccontare le diverse identità dell’Isola. Nel 2026 è stato inoltre inserito nella Rete dei Festival Letterari della provincia e, per il secondo anno consecutivo, selezionato al Salone del Libro di Torino nella sezione “Luci sui Festival”.
La cerimonia di venerdì 28 agosto alle 19 chiuderà anche il percorso estivo di Cortili narranti, la rassegna che nelle ultime settimane ha portato nel borgo incontri con autori e appuntamenti dedicati alla letteratura e all’identità siciliana.