Momenti di paura sul volo DAT DX1846 partito da Lampedusa e diretto a Catania. Pochi minuti dopo il decollo, nella cabina di pilotaggio si è accesa la spia che segnala un possibile incendio. Il comandante ha immediatamente attivato le procedure di emergenza, invertendo la rotta e riportando l’aereo all’aeroporto di partenza.
Il velivolo è atterrato in sicurezza. A bordo si trovavano 48 passeggeri e quattro membri dell’equipaggio: nessuno è rimasto ferito.
L’atterraggio con uno dei motori spento
Al momento dell’arrivo a Lampedusa, uno dei due motori dell’aereo era spento. Il velivolo è stato subito raggiunto e circondato da cinque mezzi dei vigili del fuoco, mentre sulla pista era presente anche un’ambulanza.
L’atterraggio si è comunque concluso senza conseguenze per le 52 persone a bordo. La rapidità dell’equipaggio e l’applicazione delle procedure previste hanno consentito di gestire l’emergenza e riportare l’aereo a terra.
Panico tra i passeggeri
Dopo avere appreso dell’avaria, tra alcuni passeggeri ci sono stati momenti di panico. Il personale di volo è riuscito però a mantenere la calma in cabina e ad assistere le persone durante il rientro verso Lampedusa.
Diversi viaggiatori hanno raccontato la tensione vissuta nei minuti trascorsi tra l’accensione della spia e l’atterraggio.
Da accertare le cause dell’allarme
Secondo le prime ricostruzioni, l’emergenza potrebbe essere stata provocata da un principio d’incendio a uno dei due motori. Si tratta, tuttavia, di una circostanza non ancora confermata e sulla quale dovranno fare chiarezza gli accertamenti tecnici.
L’aeromobile coinvolto è un ATR 42, impiegato sulla tratta in sostituzione di un ATR 72 fermo per manutenzione. Il velivolo sarà sottoposto alle verifiche necessarie per stabilire che cosa abbia determinato l’attivazione dell’allarme.