×
 
 
11/09/2026 15:04:00

Marsala riscopre Francesco De Vita, padre costituente. Il video

 

La storia della Costituzione italiana passa anche da Marsala. A ricordarlo è stato l’incontro “Francesco De Vita, un padre costituente e l’eredità di un archivio”, promosso da 38° Parallelo e tenutosi mercoledì 9 settembre al Complesso Monumentale San Pietro.

Una serata dedicata a un protagonista della nascita della Repubblica, profondamente legato alla città, e alle carte che permettono di ricostruirne il percorso politico e il contributo alla scrittura della Costituzione.

 

Abbiamo intervistato Maria Elisabetta De Vita, figlia del costituente, Giuseppe Verde, professore di Diritto costituzionale all’Università di Palermo, Achille Sammartano, storico, Giuseppe Prode, direttore artistico di 38° Parallelo ed Enrico La Sala assessore del Comune di Marsala.

Da Marsala all’Assemblea Costituente

Nato a Trapani e cresciuto a Marsala, Francesco De Vita fu eletto nel 1946 all’Assemblea Costituente nelle fila del Partito Repubblicano Italiano. Entrò nella Commissione dei 75, incaricata di elaborare il progetto della Carta, e nella Prima Sottocommissione, chiamata a confrontarsi sui diritti e sui doveri dei cittadini.

Lavorò accanto a figure come Aldo Moro, Nilde Iotti, Palmiro Togliatti, Giuseppe Dossetti, Giorgio La Pira e Lelio Basso. Il suo impegno si colloca dunque nel cuore del confronto che avrebbe definito le fondamenta dell’Italia democratica dopo il fascismo e la guerra.

 

Un archivio per ritrovare una storia

Al centro dell’appuntamento anche l’eredità documentaria di De Vita, una parte della quale è conservata a Marsala. Un patrimonio che consente di andare oltre il nome e la commemorazione, per conoscere il lavoro politico, le discussioni e le scelte di quegli anni.

L’iniziativa di 38° Parallelo ha messo insieme la dimensione familiare della memoria, la ricostruzione storica e la lettura costituzionale. Un’occasione per riportare all’attenzione della città una figura non abbastanza conosciuta e per ricordare che la Costituzione non è soltanto un testo da celebrare: è il risultato del lavoro di persone, di confronti e di responsabilità. Una storia alla quale contribuì anche Francesco De Vita.