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30/09/2026 13:30:00

Prestiti, nel trapanese si chiedono quasi 13mila euro.  31 mila con la cessione del quinto

A settembre scende leggermente il costo dei prestiti personali. In Sicilia la richiesta media è di 11.354 euro, ma a Trapani sale a 12.294 euro. Ancora più consistente il ricorso alla cessione del quinto: nel Trapanese l’importo medio richiesto è di 31.532 euro, tra i più alti dell’Isola.

A Trapani chi chiede un prestito personale punta, in media, a 12.294 euro. Ma quando si passa alla cessione del quinto la cifra fa un salto deciso: 31.532 euro. Sono i numeri di settembre 2026 dell’Osservatorio Finanziamenti di Segugio.it, aggiornati al 24 settembre, e raccontano un pezzo interessante – e non proprio secondario – dell’economia delle famiglie siciliane.

Il denaro a credito continua a servire soprattutto per avere liquidità, mettere insieme debiti già esistenti o acquistare un'auto usata. E mentre i tassi dei prestiti personali concedono una piccola tregua, il ricorso a finanziamenti di durata medio-lunga resta consistente.

Trapani sopra la media siciliana

Per i prestiti personali, in Sicilia vengono richiesti mediamente 11.354 euro. A Trapani si sale a 12.294 euro, quasi mille euro in più rispetto alla media regionale.

La durata media richiesta nel Trapanese è di 5 anni e mezzo, mentre l'età media di chi presenta domanda è di 45,4 anni.

Trapani non è comunque la provincia siciliana dove si chiedono le somme maggiori. In testa c'è Caltanissetta, con 14.276 euro, seguita da Ragusa con 12.879, Agrigento con 12.588 e, appunto, Trapani con 12.294 euro. Seguono Catania (12.202), Palermo (11.865), Messina (11.730), Siracusa (9.622) ed Enna, fanalino di coda con appena 7.068 euro.

A Caltanissetta si registra anche la durata media maggiore, 6 anni, mentre Enna si ferma a 4,9 anni.

Per cosa si chiedono i soldi

La fotografia regionale aiuta a capire anche perché i siciliani si indebitano. La principale finalità è la liquidità, che rappresenta il 32,6% delle richieste. In pratica, quasi un finanziamento su tre non è legato a un acquisto preciso, ma alla necessità di avere denaro disponibile.

Segue il consolidamento dei debiti, con il 20,8%: si contrae cioè un nuovo finanziamento per accorpare quelli già esistenti e ottenere una rata unica. Al terzo posto c'è l'acquisto di un'auto usata, con il 14,8%.

Ed è proprio il consolidamento a comportare gli importi maggiori: mediamente 17.092 euro, contro i 14.181 euro delle ristrutturazioni domestiche e gli 11.479 euro necessari per l'acquisto di un'auto usata. Per viaggi e vacanze, invece, la richiesta media scende a 5.600 euro.

Prestiti personali, i tassi finalmente scendono

C'è almeno una piccola buona notizia per chi deve chiedere denaro in prestito. Dopo diversi mesi di crescita, a settembre il TAEG medio dei prestiti personali scende all'8,38%, contro l'8,52% di agosto.

Si tratta di una diminuzione di 14 punti base, che riporta il costo medio sostanzialmente sui livelli di giugno.

Il quadro cambia, però, a seconda della forma di finanziamento. Per la cessione del quinto dei dipendenti privati il TAEG medio resta stabile al 7,13%. Per i dipendenti pubblici scende invece al 5,35%, il livello più basso degli ultimi dodici mesi.

Va peggio ai pensionati: dopo la discesa estiva, il tasso medio risale dal 7,42% di agosto al 7,69% di settembre.

Cessione del quinto, Trapani arriva a 31.532 euro

È soprattutto guardando alla cessione del quinto che il dato trapanese acquista peso.

La richiesta media in Sicilia è di circa 28.046 euro. A Trapani si arriva invece a 31.532 euro, oltre 3.400 euro in più della media regionale. La durata media richiesta è di 9 anni e mezzo, mentre l'età media dei richiedenti è di 47,7 anni.

Soltanto Enna, con 34.702 euro, e Catania, con 33.398 euro, presentano importi medi superiori a quelli di Trapani. Seguono Messina con 30.453 euro, Ragusa con 29.965, Siracusa con 27.304, Palermo con 23.873, Caltanissetta con 21.766 e Agrigento con 16.006 euro.

La distanza tra Agrigento ed Enna è notevole: nella provincia ennese la somma media richiesta con la cessione del quinto è più del doppio.

Sono soprattutto i dipendenti pubblici a utilizzare il quinto

In Sicilia il 45,4% delle richieste di cessione del quinto arriva dai dipendenti pubblici. I pensionati rappresentano il 28,7%, i dipendenti privati il 25,9%.

Cambiano molto anche gli importi. I dipendenti pubblici chiedono mediamente 33.787 euro, i lavoratori privati 26.723 euro e i pensionati 20.165 euro.

La cessione del quinto, del resto, consente generalmente condizioni più favorevoli rispetto a un normale prestito personale perché il rimborso avviene direttamente attraverso stipendio o pensione e offre quindi maggiori garanzie al finanziatore.

Il credito come termometro delle famiglie

I dati non dicono, da soli, se le famiglie siciliane siano più o meno in difficoltà: sarebbe improprio trasformare automaticamente una richiesta di finanziamento in un indicatore di disagio economico. Dicono però qualcosa di molto concreto.

In Sicilia la prima ragione per chiedere un prestito è avere liquidità, mentre oltre un quinto delle richieste serve a consolidare altri finanziamenti. E a Trapani gli importi richiesti risultano superiori alla media regionale sia per i normali prestiti personali sia, in maniera ancora più evidente, per la cessione del quinto.

Il costo del denaro, intanto, concede una piccola tregua. Ma un TAEG dell'8,38% significa che prendere soldi in prestito continua ad avere un prezzo tutt'altro che trascurabile. E quando il finanziamento dura cinque, otto o persino dieci anni, pochi decimali di interesse finiscono per pesare parecchio sul conto finale.