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01/10/2026 11:21:00

Trapani, scoperto un deposito abusivo di gasolio

Una cisterna da quasi diecimila litri nascosta sotto una tettoia e collegata a una pompa elettrica per rifornire gli automezzi. E altri 1.400 litri di gasolio conservati nel serbatoio di un'automotrice dismessa. È quanto hanno scoperto i finanzieri del Comando provinciale di Trapani nella sede operativa di un'azienda di autotrasporti della provincia. Complessivamente sono stati sequestrati oltre 5mila litri di carburante.

 

Il controllo è stato effettuato dagli specialisti del Nucleo di Polizia Economico-Finanziaria nell'ambito delle verifiche sul territorio.

Secondo quanto ricostruito dalla Guardia di Finanza, il deposito non risultava autorizzato ed era privo delle previste misure di sicurezza.

 

La cisterna nascosta sotto una tettoia

Durante l'ispezione dell'area aziendale, nel piazzale utilizzato per il parcheggio degli automezzi, i finanzieri hanno individuato una cisterna con una capacità di quasi 10mila litri.

All'interno erano presenti circa 3.700 litri di gasolio per autotrazione. La cisterna era collegata a una pompa elettrica utilizzata per il travaso del carburante e, secondo gli investigatori, per il rifornimento dei mezzi dell'azienda.

I controlli sono stati quindi estesi al resto dell'area.

 

Altri 1.400 litri nell'automotrice dismessa

Altri 1.400 litri di gasolio sono stati trovati nel serbatoio di un'automotrice dismessa e in stato di abbandono, che sarebbe stata utilizzata come deposito improvvisato.

La Guardia di Finanza ha sequestrato il carburante, la cisterna, l'automotrice e la pompa elettrica.

 

Denunciato il legale rappresentante

Il legale rappresentante della società è stato denunciato alla Procura di Marsala. Le ipotesi di reato contestate riguardano la sottrazione all'accertamento o al pagamento dell'accisa sui prodotti energetici e la violazione delle norme in materia di prevenzione degli incendi.

L'accisa è l'imposta indiretta applicata dallo Stato sui prodotti energetici, tra i quali benzina, gasolio, Gpl e gas naturale.

L'indagine si trova nella fase preliminare. Le responsabilità dovranno essere accertate nel corso del procedimento e, fino a un'eventuale sentenza definitiva, vale il principio della presunzione di innocenza.