Lutto nel mondo dell'escursionismo e delle attività subacquee della provincia di Trapani. È morto Mauro Bannetta, socio fondatore del Club Alpino Italiano di Erice e Agro Ericino, grande appassionato del mare e della montagna, conosciuto anche per la sua lunga attività nel settore delle immersioni e delle escursioni a San Vito Lo Capo.
Bannetta si è spento dopo aver affrontato per anni una malattia, combattuta con coraggio e riservatezza. La notizia della sua scomparsa ha suscitato profonda commozione tra gli amici, i soci del CAI e quanti lo avevano conosciuto durante le tante esperienze condivise in mare e lungo i sentieri della Sicilia.
Il cordoglio del CAI di Erice
A ricordarlo con affetto è il Club Alpino Italiano di Erice e Agro Ericino, alla cui nascita e crescita Bannetta aveva contribuito come socio fondatore, ricoprendo anche incarichi nel Consiglio direttivo.
«Il nostro carissimo socio Mauro Bannetta ci ha lasciato», scrive l'associazione in un messaggio di cordoglio.
«Dopo una lunga e difficile battaglia personale, che solo pochi hanno potuto conoscere fino in fondo, Mauro ha affrontato la malattia con grande forza e determinazione, senza mai arrendersi».
Il CAI ricorda soprattutto la sua generosità, la disponibilità verso gli altri e il contributo dato alla comunità degli escursionisti.
«Ciao Mauro, amico di tutti noi. Ora riposa in pace».
Un pensiero particolare è rivolto alla moglie Susan, con la quale Bannetta aveva condiviso la vita e la passione per il mare.
Una vita tra immersioni ed escursioni
Mauro Bannetta era conosciuto anche nel mondo della subacquea. Insieme alla moglie Susan aveva gestito il diving Argonauta a San Vito Lo Capo, diventando un punto di riferimento per tanti appassionati delle immersioni.
Successivamente la coppia aveva portato avanti l'attività di escursioni in mare con Hippocampus, accompagnando visitatori e turisti alla scoperta della costa tra San Vito Lo Capo, la Riserva dello Zingaro e Scopello.
La passione di Bannetta non si fermava al mare. Era anche un escursionista esperto e aveva contribuito attivamente alla crescita del CAI di Erice e Agro Ericino, accompagnando gruppi di appassionati lungo i percorsi del Monte Erice, della Sicilia occidentale e di altre aree naturalistiche dell'Isola.
Aveva fatto parte del gruppo dirigente che nel 2020 aveva accompagnato il passaggio del CAI ericino da sottosezione a sezione autonoma.
Una vita trascorsa a esplorare e far conoscere il territorio, condividendo esperienze, competenze e amicizie.
Adesso sono proprio quelle amicizie a ricordarlo. E nei messaggi di cordoglio torna soprattutto l'immagine di un uomo gentile, preparato, discreto, sempre disponibile ad aiutare gli altri.
Alla moglie Susan e ai familiari l'affetto di quanti hanno conosciuto Mauro e condiviso con lui un tratto di strada, un sentiero o un'immersione.