Una chiesa gremita, gli amici abbracciati accanto al feretro e i palloncini bianchi liberati in cielo. Trapani ha dato oggi, mercoledì 21 ottobre, l'ultimo saluto ad Alessandro Savona, il ragazzo di appena 17 anni morto nel tragico incidente stradale avvenuto lunedì pomeriggio sul lungomare Dante Alighieri.
La Basilica Maria Santissima Annunziata ha accolto familiari, amici, compagni di scuola e tanti cittadini che hanno voluto stringersi attorno alla famiglia del giovane.
Gli amici sull'altare, abbracciati accanto ad Alessandro
È stata soprattutto la presenza degli amici a rendere particolarmente commovente la cerimonia funebre.
I ragazzi sono rimasti sull'altare, stretti l'uno all'altro, accanto alla bara di Alessandro. Un abbraccio collettivo, nel momento più difficile, per salutare un amico che non tornerà più.
Sono stati proprio loro ad accompagnare il feretro fuori dalla basilica, dove il lancio dei palloncini bianchi ha segnato l'ultimo saluto al diciassettenne.
Durante l'omelia, il sacerdote ha ricordato che «la vita è un dono da custodire». Parole rivolte soprattutto ai tanti giovani presenti, ancora sconvolti dalla perdita del loro amico.
Una preghiera per la ragazza di 14 anni
Durante la celebrazione, un pensiero e una preghiera sono stati rivolti anche alla ragazza di 14 anni che viaggiava con Alessandro sullo scooter al momento dell'incidente.
La giovane è ancora ricoverata in prognosi riservata all'Ismett di Palermo, dove è stata sottoposta a un delicato intervento chirurgico a causa delle gravi lesioni riportate nello schianto.
La speranza di tutti è che possa superare questo momento drammatico.
La tragedia sul lungomare di Trapani
Alessandro Savona frequentava il Liceo Scientifico Fardella-Ximenes ed era appassionato di tennis, sport che praticava all'ASD Amici del Tennis di Paceco.
La sua vita si è interrotta lunedì 19 ottobre, quando lo scooter 125 che guidava, per cause ancora in corso di accertamento, è finito violentemente contro il marciapiede sul lungomare Dante Alighieri, nei pressi dell'Hotel Punta Tipa.
Alessandro e la quattordicenne che viaggiava con lui sono stati sbalzati sull'asfalto. Nonostante i soccorsi e i tentativi di rianimazione, per il diciassettenne non c'è stato nulla da fare.
La Polizia Locale di Trapani sta ancora ricostruendo la dinamica dell'incidente, anche attraverso le immagini delle telecamere di videosorveglianza presenti nella zona.
Oggi, però, è stato il giorno del dolore e dell'ultimo saluto. Quello di una città, di una famiglia e soprattutto di tanti ragazzi che hanno accompagnato Alessandro fino all'ultimo momento, stretti in un abbraccio davanti alla sua bara.