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21/10/2026 18:30:00

Sport, dalla Regione un milione per le trasferte delle società siciliane

Un milione di euro per alleggerire il peso delle trasferte sulle società sportive siciliane e consentire agli atleti dell’Isola di competere nei campionati nazionali senza dover sostenere interamente i costi legati all’insularità. È la dotazione prevista dall’avviso pubblicato dalla Regione Siciliana per rimborsare le spese di viaggio e pernottamento affrontate nella stagione sportiva 2025-2026.

La misura è rivolta alle società e associazioni sportive professionistiche, semiprofessionistiche e dilettantistiche che partecipano ai campionati nazionali di serie A e B, organizzati dalle federazioni riconosciute dal Coni e dal Cip.

I limiti dei rimborsi

L’avviso, approvato con decreto del dirigente generale del dipartimento regionale del Turismo, dello sport e dello spettacolo, Margerita Rizza, stabilisce precisi massimali: fino a 100 euro per atleta per le spese di viaggio e fino a 50 euro per il pernottamento. Il vitto resta escluso.

Per ottenere il contributo, le spese devono essere documentate e pagate con strumenti tracciabili, come bonifici bancari o carte di credito. Non saranno riconosciuti i pagamenti effettuati in contanti.

Amata: «Contrastiamo gli svantaggi dell’insularità»

«Il governo Schifani rinnova il proprio impegno a sostegno delle società e degli atleti siciliani», afferma l’assessore regionale al Turismo, allo sport e allo spettacolo, Elvira Amata, sottolineando la necessità di ridurre l’impatto degli elevati costi di trasporto sui bilanci dei club e sulle opportunità degli sportivi isolani.

Se le richieste ammissibili supereranno il milione di euro disponibile, i contributi saranno rideterminati proporzionalmente, sulla base del numero di trasferte, degli atleti coinvolti e delle spese sostenute.

Come presentare le domande

Le istanze dovranno essere presentate entro il ventesimo giorno dalla pubblicazione per estratto dell’avviso sulla Gazzetta ufficiale della Regione Siciliana. La domanda, firmata digitalmente, dovrà essere trasmessa tramite Pec all’indirizzo dipartimento.turismo@certmail.regione.sicilia.it e con raccomandata al dipartimento regionale del Turismo, dello sport e dello spettacolo, in via Notarbartolo 9 a Palermo.

Il decreto, l’avviso e gli allegati per la presentazione delle domande sono disponibili sul portale istituzionale della Regione Siciliana.

 

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Edilizia popolare, dalla Regione 219 milioni per gli alloggi

Sono 13 i progetti siciliani ammessi ai fondi Pnrr, per circa 143 milioni di euro. Interventi su isolamento termico, impianti e fonti rinnovabili per ridurre i consumi e migliorare le abitazioni di circa duemila famiglie

Ridurre le bollette, rendere più efficienti gli edifici e migliorare le condizioni abitative di circa duemila famiglie siciliane. Sono gli obiettivi del piano di riqualificazione energetica dell’edilizia residenziale pubblica che mette in campo 219 milioni di euro, di cui 142,7 milioni provenienti dal Pnrr. La Sicilia ha ottenuto il finanziamento di 13 progetti nell’ambito della misura dedicata all’efficientamento energetico del programma RePowerEu.

Il risultato è stato illustrato a Catania, a Palazzo della Regione, durante una conferenza stampa organizzata dallo Iacp. A livello nazionale sono state ammesse 124 istanze e quelle siciliane rappresentano il 9,09% del totale.

Catania guida il piano

A ottenere i finanziamenti sono stati gli Istituti autonomi case popolari di Catania, Siracusa e Messina. La parte più consistente delle risorse è stata assegnata allo Iacp etneo, capofila dell’iniziativa, con nove progetti finanziati per 102 milioni di euro.

Seguono lo Iacp di Siracusa, con tre interventi per 30,33 milioni, e quello di Messina, con un progetto da 9,73 milioni di euro.

Cappotti termici, nuovi impianti e fotovoltaico

Gli interventi riguarderanno l’isolamento degli edifici attraverso cappotti termici e infissi, la sostituzione degli impianti di riscaldamento e la realizzazione di sistemi alimentati da fonti rinnovabili, tra cui il fotovoltaico e il solare.

Il programma punta a ridurre i consumi energetici di almeno il 30%, con ricadute attese sia sui costi delle utenze sia sulla qualità degli alloggi. Un investimento che, oltre all’efficienza energetica, può contribuire alla riqualificazione dei quartieri e al miglioramento delle condizioni di vita dei residenti.

Aricò: «Ora la fase realizzativa»

«La riqualificazione dell’edilizia residenziale pubblica è un investimento importante per la Sicilia», sottolinea l’assessore regionale alle Infrastrutture e alla mobilità, Alessandro Aricò, evidenziando il valore degli interventi per le famiglie e la necessità di utilizzare al meglio le risorse europee.

Aricò richiama anche il lavoro progettuale degli Iacp e la necessità di una collaborazione tra tutti i soggetti coinvolti per trasformare i finanziamenti in opere concrete. Oltre ai 13 progetti ammessi, altri 15 interventi risultano ammissibili ma sono rimasti fuori per l’esaurimento delle risorse disponibili.

Altri 15 progetti in attesa di fondi

Le proposte escluse riguardano gli Iacp di Messina, Catania, Enna, Ragusa, Siracusa e Acireale. Tra queste, due progetti dello Iacp di Catania, relativi a 290 abitazioni, per un valore complessivo di 24,18 milioni di euro.

Secondo quanto riferito, gli interventi hanno già completato l’iter amministrativo e progettuale. Un elemento che potrebbe consentirne l’avvio in tempi rapidi qualora si rendessero disponibili ulteriori finanziamenti.

La sfida, adesso, è passare dai progetti ai cantieri, trasformando le risorse del Pnrr in abitazioni più efficienti e in un risparmio concreto per le famiglie che vivono negli alloggi popolari.