Musica, teatro, danza e arti performative per valorizzare i talenti degli studenti e rafforzare il legame tra scuola e territorio. Si è svolta ieri, martedì 20 ottobre, all’Arena delle Rose di Castellammare del Golfo, la manifestazione inaugurale “Facciamo PAMP!”, che ha dato ufficialmente il via alle attività del Polo artistico, musicale e performativo per l’anno scolastico 2026/2027.
L’iniziativa ha riunito istituti scolastici, amministrazioni e realtà culturali con l’obiettivo di promuovere la creatività come strumento educativo, favorire nuove opportunità di espressione e costruire percorsi formativi capaci di integrare didattica e linguaggi artistici.
La rete coinvolge cinque Comuni: Castellammare del Golfo, Alcamo, Marsala, Misiliscemi e Trapani. Scuola capofila è l’Istituto comprensivo “Giuseppe Pitrè” di Castellammare, affiancato dagli istituti comprensivi “Sebastiano Bagolino” di Alcamo, “Giuseppe Sirtori” di Marsala, “Giuseppe Montalto” di Misiliscemi e “Nunzio Nasi” di Trapani.
Istituzioni e scuole insieme per la creatività
Il pomeriggio si è aperto con la sessione musicale del gruppo “Strings in motion” del Conservatorio di musica di Stato “A. Scontrino”, seguita dai saluti istituzionali.
Sono intervenuti la dirigente scolastica dell’I.C. “Giuseppe Pitrè”, Elvira Mulè, il sindaco di Castellammare del Golfo, Giuseppe Fausto, che ha patrocinato l’iniziativa, e l’assessore regionale all’Istruzione e alla formazione professionale, Mimmo Turano.
Presenti anche Salvatore Quinci, presidente del Libero Consorzio comunale di Trapani, Davide Nugnes, dirigente dell’Ambito territoriale di Trapani dell’Ufficio scolastico regionale, e i sindaci dei Comuni coinvolti: Domenico Surdi per Alcamo, Andreana Maria Patti per Marsala, Giacomo Tranchida per Trapani e Salvatore Tallarita per Misiliscemi. Ha partecipato inoltre Lorena Di Gregorio, vicesindaca e assessora all’Istruzione del Comune di Castellammare del Golfo.
Il confronto sulla sostenibilità dei poli creativi
Uno dei momenti centrali della manifestazione è stato il talk “A scuola con creatività! Come costruire poli creativi duraturi: pedagogia, organizzazione, sostenibilità”, dedicato alle strategie per consolidare esperienze educative innovative e garantire continuità ai progetti nel tempo.
Al confronto hanno preso parte rappresentanti delle istituzioni, dirigenti scolastici e operatori del mondo culturale, tra cui Mimmo Turano, Davide Nugnes, Ernesto Raccagna, vicepresidente del Libero Consorzio comunale di Trapani con delega alla Cultura e all’Istruzione, ed Elvira Mulè.
Hanno partecipato anche i dirigenti degli istituti della rete e delle scuole superiori coinvolte: Antonella Vaccara, dell’I.C. “Sebastiano Bagolino” di Alcamo; Giancarlo Lentini, dell’I.C. “Giuseppe Sirtori” di Marsala; Salvatore Vultaggio, dell’I.C. “Giuseppe Montalto” di Misiliscemi; Ignazio Monticciolo, dell’I.C. “Nunzio Nasi” di Trapani; Barbara Mineo, del liceo statale “Fazio Allmayer” di Alcamo; Giorgia Gennuso, dell’I.I.S. “Rosina Salvo” di Trapani; e Antonella Ursino, dell’I.I.S. “S. S. Fardella-Ximenes” di Trapani.
Al tavolo anche Luigi Biondo, direttore del Parco archeologico di Segesta, e Paolo Marona, del Conservatorio di musica di Stato “A. Scontrino”. A moderare l’incontro è stato Giuseppe Maiorana, docente referente del Polo PAMP.
Le performance degli studenti tra musica, teatro e danza
Dalle 17.15 la manifestazione ha lasciato spazio alle esibizioni artistiche degli studenti, che hanno portato sul palco il lavoro svolto nelle rispettive scuole.
Ad aprire le performance è stata una coreografia di body percussion curata dall’I.C. “Giuseppe Pitrè”. Il programma è proseguito con le esibizioni delle orchestre e le rappresentazioni teatrali degli alunni degli istituti di Castellammare del Golfo, Alcamo, Marsala, Misiliscemi e Trapani.
Spazio anche alla danza e alla musica con gli studenti del liceo coreutico dell’I.I.S. “S. S. Fardella-Ximenes” di Trapani e del liceo musicale del liceo statale “Fazio Allmayer” di Alcamo. Nel programma anche una sessione musicale della Banda di Castellammare del Golfo e una coreografia conclusiva di body percussion realizzata dagli studenti delle scuole del Polo.
In mostra i lavori realizzati dagli alunni
Accanto alle esibizioni, i visitatori hanno potuto conoscere i progetti e i lavori didattici realizzati dagli alunni delle scuole aderenti alla rete. Presenti anche gli elaborati degli studenti del liceo artistico dell’I.I.S. “Rosina Salvo” di Trapani.
La manifestazione inaugurale ha rappresentato un’occasione per presentare alla comunità il progetto PAMP e il valore della collaborazione tra istituzioni scolastiche, amministrazioni pubbliche e realtà culturali.
Il Polo punta a trasformare la creatività in un’esperienza concreta di apprendimento e partecipazione, mettendo al centro le studentesse e gli studenti e offrendo loro nuove opportunità per esprimersi attraverso la musica, il movimento, il teatro e le arti visive. Un percorso che mira a rendere la scuola sempre più aperta al territorio, valorizzando le competenze e i talenti delle nuove generazioni.