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22/10/2026 07:00:00

Marsala, Bar Misilla compie 50 anni: mezzo secolo di storia e vita del Borgo

Dal primo caffè del mattino alle spagnolette che raccontano la tradizione marsalese, il Bar Misilla festeggia cinquant’anni di attività e di vita condivisa. Inaugurato nel 1976 da Ciccio “u barrista”, il locale è diventato negli anni un punto di riferimento per intere generazioni, intrecciando la propria storia con quella del borgo e della famiglia De Vita, che ne ha custodito il legame con il territorio.

 

 

Una storia cominciata nel 1976

Tutto ebbe inizio nel 1976, quando il compianto Ciccio “u barrista”, già dipendente dell’allora Albergo Motel Agip, inaugurò il locale con il sostegno della moglie Tera. Da quel momento, il bar divenne il cuore pulsante della contrada, aperto alle prime ore dell’alba e frequentato fino a tarda sera.

Per tanti, la colazione al Misilla era un appuntamento irrinunciabile. E per i giovani del borgo, le serate non potevano dirsi davvero cominciate senza una sosta al bar, tra una consumazione e quattro chiacchiere. Un’abitudine che, nel tempo, ha alimentato amicizie, confronti e legami destinati a durare.

 

Dalla famiglia De Vita le bontà della tradizione

Negli anni, l’attività è proseguita con il figlio Aldo, affiancato da Maria, storica collaboratrice, e dai maestri pasticcieri che hanno contribuito a rendere celebre il laboratorio del locale.

Dolci, specialità salate e torte hanno conquistato le famiglie del territorio, ma tra le prelibatezze del Bar Misilla spiccano soprattutto le famose spagnolette, dolce tipico marsalese diventato un simbolo della pasticceria locale.

Una specialità immancabile anche durante la festa annuale dell’associazione Borgo Misilla, in occasione della ormai nota Sagra della Spagnoletta, che rinnova ogni anno il legame tra il locale e la comunità.

 

Un traguardo che appartiene a tutto il borgo

La storia del Bar Misilla si intreccia così con quella del territorio: mezzo secolo di attività non significa soltanto continuità commerciale, ma anche relazioni, tradizioni e momenti condivisi che hanno contribuito a rafforzare il senso di appartenenza.

La collaborazione tra il borgo e il bar rappresenta un patrimonio prezioso per la comunità e un punto di partenza per continuare a valorizzare il territorio.

Aldo, la famiglia De Vita e tutti coloro che, negli anni, hanno contribuito a questa storia ricevono gli auguri e il ringraziamento dell’intera comunità per aver mantenuto vivo un luogo che, da cinquant’anni, è parte della memoria collettiva del borgo.