I venti di recessione non risparmiano Cosa Nostra
La crisi economica non guarda in faccia nessuno. E non si lascia intimorire nemmeno dai boss mafiosi. Così, in tempi di vacche magre, anche Cosa nostra è costretta a stringere la cinghia per far quadrare i conti: stipendi più bassi ai picciotti, assegni familiari ridotti a chi si ritrova il capofamiglia in carcere. Il tutto con regolari...
