Cemento, incuria e mafia, i nuovi pirati delle coste
Il cemento che ingoia spiagge e litorali italiani, l'incuria degli amministratori locali per le nostre acque. E, ora, anche lo zampino della mafia. Una fotografia amara, che racconta di un reato ogni 500 metri di costa e di illeciti messi a segno dai ''nuovi pirati''
