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01/09/2020 11:45:00

Marsala, il Comitato per le Pari Opportunità degli avvocati interviene sulla vicenda di Ebru Timtik

Il Comitato per le pari opportunità dell’Ordine degli Avvocati di Marsala interviene ed esprime profonda indignazione e rabbia per la vicenda dell’Avvocata turca Ebru Timtik, morta in carcere dopo 238 giorni di sciopero ininterrotto della fame, colpevole di aver difeso strenuamente i più deboli contro un regime di fatto che si professa democratico e che, invece, continua a perseguitare i propri oppositori, primi fra tutti
le avvocate e gli avvocati turchi.

"La morte della collega è l’esempio di come - si legge nella nota del Comitato Pari Opportunità degli avvocati - ancora una volta, la richiesta di un processo equo e trasparente, secondo la legge, la ferma volontà di esercitare il diritto di difesa senza condizionamenti governativi, la presenza di giudici imparziali, siano istanze irrinunciabili, per le quali l’opinione pubblica nazionale ed internazionale dovrebbe rivendicare effettiva attenzione, denunciando tutte quelle condotte che, di fatto, si pongono come una sistematica violazione dei diritti fondamentali dell’individuo. Ciò che provoca ancor più sdegno è constatare che l’utilizzo di pratiche di isolamento carcerario disumano, di tortura, di repressione psicologica e fisica contro i cittadini e i loro Difensori avvengano in un Paese europeo, nel disinteresse degli organismi internazionali che dovrebbero richiamare il Governo di Ankara al rispetto dei principi e dei diritti fondamentali dell’uomo, di cui, oggi, sono rimasti strenui Baluardi le avvocate e gli avvocati turchi".

"L’unico strumento che ci è consentito, allora - continua il Comitato Pari Opportunità  - è la denuncia continua, nazionale ed internazionale, attraverso gli Organismi forensi e politici, del Governo turco, nella ferma volontà di supportare in tal modo le Colleghe ed i Colleghi che ancora oggi sono detenuti ingiustamente, affinché vengano accolte le loro richieste e ne venga disposta l’immediata scarcerazione, la tutela dei diritti di difesa dei cittadini, la salvaguardia delle istanze di giustizia nella celebrazione dei processi. Solo così il sacrificio della Collega Ebru Timtik non verrà dimenticato".