×
 
 
27/06/2026 18:25:00

A Marsala il ricordo delle vittime della strage di Ustica: una ferita ancora aperta

Un doppio momento di raccoglimento e di memoria quello che Marsala dedicherà questa sera, sabato 27 giugno, alle vittime della strage di Ustica, la tragedia aerea che il 27 giugno 1980 sconvolse l’Italia e che ancora oggi, a distanza di 46 anni, continua a sollevare interrogativi irrisolti. Marsala perse in quella sciagura tre dei suoi cittadini – Carlo Parrinello, Francesca Parrinello e Vito Fontana .

 

La cerimonia di saluto a Capo Boeo

Il primo momento di commemorazione è fissato per le ore 19.00 presso Capo Boeo. Qui si terrà la cerimonia, alla quale prenderanno parte i familiari dei caduti, le istituzioni e la cittadinanza. La scelta del luogo non è casuale: a Capo Boeo è infatti collocata una lapide commemorativa che ricorda i tre marsalesi che persero la vita sul volo Itavia diretto a Palermo .

 

"I pensieri sospesi": l'installazione che unisce arte e memoria

La serata proseguirà alle ore 21.30 presso il Baluardo Velasco di via Bottino, dove sarà presentata l'installazione artistica dal titolo "I pensieri sospesi" . L'opera, realizzata in ricordo delle 81 vittime del DC9 Itavia, intende trasformare il dolore in contemplazione e la memoria in impegno collettivo.

A impreziosire la serata sarà l'omaggio musicale della cantante Sing.Her, che accompagnerà i presenti in un momento di riflessione dedicato a quelle 81 vite spezzate nei cieli del Tirreno .

 

L'importanza di non dimenticare

L'iniziativa, promossa dall'Associazione Parenti delle Vittime della Strage di Ustica insieme ai presidi di Libera, Finestre sul Mondo, Amici del Terzo Mondo, Archè e altre realtà associative, si inserisce in un più ampio impegno per mantenere viva la memoria di una delle pagine più oscure della storia italiana .

Il Presidente della Repubblica Sergio Mattarella, in occasione dell'anniversario, ha voluto ribadire l'importanza di non archiviare la vicenda: "La ricostruzione di quanto avvenne sul mar Tirreno in quel tragico 27 giugno 1980 rimane un dovere irrinunciabile" . Una posizione condivisa dall'Associazione dei familiari, che ha recentemente espresso sgomento per la richiesta di archiviazione delle indagini da parte della Procura di Roma, definendola "una sconfitta per la magistratura, per la giustizia, per la verità, per la storia stessa del nostro Paese" .

 

Una ferita ancora aperta

La strage di Ustica, in cui il DC9 dell'Itavia partito da Bologna e diretto a Palermo fu abbattuto in prossimità dell'isola di Ustica, causò la morte di tutte le 81 persone a bordo, tra cui molti giovani e bambini . Nonostante le indagini e i processi, la verità su quanto accadde quella sera rimane ancora oggi avvolta nel mistero, con l'ipotesi più accreditata che parla di un abbattimento per errore durante una battaglia aerea .

Le due iniziative di Marsala rappresentano non solo un momento di raccoglimento ma anche un atto di resistenza civile affinché il ricordo di quella tragedia continui a vivere e la ricerca della verità non venga mai abbandonata.