Perché un albero adulto di piazza Ruggero Settimo, a Castelvetrano, è stato sottoposto a una potatura così drastica, con evidenti lesioni e lacerazioni longitudinali del fusto? È la domanda posta dalla consigliera comunale Enza Viola, che ha presentato un’interrogazione all’Amministrazione chiedendo chiarimenti sull’intervento.
Nel documento, la consigliera pone l’attenzione in particolare sulla presenza di una lacerazione longitudinale del fusto, ritenendo necessario comprendere se siano state effettuate valutazioni tecniche prima dei lavori e se siano state verificate le condizioni di stabilità e sicurezza della pianta.
Viola chiede inoltre di sapere chi abbia disposto e realizzato l’intervento, se siano state effettuate perizie preventive e se, dopo le lesioni riscontrate, sia stata eseguita una nuova verifica della stabilità dell’albero.
La replica del Comune
Dal Comune arriva però una ricostruzione diversa dell’accaduto. L’Amministrazione spiega che la potatura si è resa necessaria per motivi di sicurezza, dopo che l’albero si sarebbe spaccato durante la notte.
Una parte della pianta, secondo quanto riferito dal Comune, era già caduta sulla carreggiata, rendendo necessario l’intervento dei Vigili del Fuoco, intervenuti per rimuovere il materiale e mettere in sicurezza la strada.
La mattina successiva, Protezione Civile e personale del verde pubblico, con l'ausilio di un cestello, avrebbero verificato le condizioni della parte dell’albero rimasta in piedi.
La valutazione effettuata avrebbe evidenziato una perdita di stabilità della pianta. La parte residua, particolarmente pesante e sbilanciata, avrebbe quindi costituito un potenziale pericolo per i cittadini e per i veicoli in transito.
Da qui la decisione di procedere con una potatura quasi totale, ritenuta necessaria per eliminare il rischio.
Dal Comune rassicurano comunque sulle condizioni future della pianta: l’albero dovrebbe tornare a germogliare. L’Amministrazione ribadisce che, di fronte a una situazione di potenziale pericolo, la priorità è stata quella di tutelare l’incolumità di cittadini e automobilisti.