La scomparsa di Gioacchino Aldo Ruggieri, morto oggi all’età di 98 anni, suscita numerosi messaggi di cordoglio dal mondo istituzionale. A ricordare il preside, scrittore, giornalista e uomo politico marsalese sono la sindaca di Marsala Andreana Patti, il presidente del Consiglio comunale Giovanni Maniscalco e il presidente del Libero Consorzio Comunale di Trapani Salvatore Quinci.
Ruggieri è stato per decenni una delle figure più riconoscibili della vita culturale e politica del territorio, capace di tenere insieme scuola, amministrazione pubblica, giornalismo e una lunga attività di studio e divulgazione della storia di Marsala.
Il cordoglio del Comune di Marsala
La sindaca Andreana Patti e il presidente del Consiglio comunale Giovanni Maniscalco, a nome della Giunta e dell’Assemblea civica, hanno espresso «sentite condoglianze alla famiglia», con particolare vicinanza ai figli Paolo e Pietro.
Nel messaggio del Comune viene ricordato il carattere poliedrico dell’attività di Ruggieri:
«Quale letterato, scrittore, giornalista, uomo politico, ha dedicato gran parte della sua poliedrica attività a Marsala, spronandola – in taluni suoi scritti – a riconquistare il ruolo prestigioso che la città ricopre nel panorama storico e culturale italiano».
Un tratto, questo, che ha accompagnato Ruggieri fino agli ultimi anni: l’amore per Marsala non gli impediva mai di denunciarne ritardi, occasioni perdute e incapacità di valorizzare pienamente il proprio patrimonio storico.
Il Comune ricorda anche il suo impegno politico. Ruggieri fu consigliere comunale a Marsala e, alla Provincia di Trapani, consigliere e assessore, prima di arrivare alla presidenza della Giunta provinciale.
Quinci: «Un punto di riferimento libero, discreto e disinteressato»
Anche il presidente del Libero Consorzio Comunale di Trapani, Salvatore Quinci, ha affidato a una nota il ricordo dell’ex presidente della Provincia.
«Oggi il territorio trapanese e la comunità siciliana perdono un esempio, un punto di riferimento libero, discreto, disinteressato», scrive Quinci.
Il presidente del Libero Consorzio ricorda innanzitutto il Ruggieri uomo di scuola: «Dialogante, aperto, pronto al confronto con i suoi studenti e con le istituzioni scolastiche. Un democratico difensore di democrazia».
E poi il politico: «concreto, fedele alle sue idee ed ai suoi ideali», rappresentante di una classe dirigente che, secondo Quinci, seppe avere «una visione politica e strategica».
Particolare il ricordo degli anni alla guida della Provincia di Trapani:
«Da Presidente della Provincia ha conciliato le esigenze della politica con le aspirazioni culturali e nello stesso tempo ha posto la cultura al centro di un programma di crescita lineare, aperto a tutti, senza concessioni elitarie».
Quinci definisce infine Ruggieri «un esempio di rigore istituzionale che ci consegna un modello da seguire ed approfondire», esprimendo alla famiglia le condoglianze personali e quelle dell’intero Libero Consorzio.
Il servizio funebre è curato dall’impresa funebre Grupposo, con sede a Marsala.