Una chiesa scavata nella roccia, una voce, l’elettronica, il pubblico chiamato a diventare coro.
Sabato 18 luglio, a Marsala, la rassegna Art&Ground torna nella chiesa semi-ipogea di Santa Maria della Grotta con “Gotico Mediterraneo”, performance per voce ed elettronica di Sergio Beercock.
L’appuntamento è alle 20.30 con la visita guidata a cura degli archeologi di ArcheOfficina. Alle 21.30 inizierà la performance.
Art&Ground arriva a Marsala
Dopo le edizioni palermitane nella Catacomba paleocristiana di Porta d’Ossuna, Art&Ground approda quest’anno a Marsala.
La rassegna, ideata e curata da ArcheOfficina – Società Cooperativa Archeologica, mette insieme musica, arte contemporanea e divulgazione archeologica.
Il cuore del progetto è questo: non portare semplicemente uno spettacolo dentro un monumento, ma costruire un dialogo tra l’artista, il luogo e chi partecipa.
Per l’edizione 2026 il palcoscenico è Santa Maria della Grotta, spazio monumentale di grande suggestione, recentemente restituito alla fruizione pubblica.
La chiesa semi-ipogea conserva una navata centrale scavata nella roccia, stucchi tardobarocchi e tracce di una storia stratificata. Un luogo che sembra fatto per trattenere suoni, voci e silenzi.
Sergio Beercock e il suo “Gotico Mediterraneo”
Il secondo appuntamento della rassegna è affidato a Sergio Beercock, performer anglo-siciliano nato in Inghilterra e cresciuto in Sicilia.
“Gotico Mediterraneo”, prodotto da Babel, è un concerto-racconto pensato per dialogare con la dimensione sotterranea, simbolica e quasi ancestrale di Santa Maria della Grotta.
Beercock lavora con il corpo, la voce e l’elettronica. Usa cori, body-beats campionati e loop-station per costruire un paesaggio sonoro che tiene insieme influenze urbane ed elementi arcaici del Mediterraneo.
Il risultato è una performance sospesa tra canto, racconto, rito e improvvisazione.
Il pubblico diventa coro
Uno degli elementi centrali dello spettacolo sarà il coinvolgimento diretto degli spettatori.
Il pubblico non resterà soltanto ad ascoltare. Sarà chiamato a partecipare alla creazione di cori estemporanei, tappeti sonori e litanie collettive.
Su queste voci Beercock costruirà i suoi canti, tra densità gospel, richiami rituali e melodie che rimandano alle radici mediterranee.
È qui che il luogo cambia funzione: la chiesa non è più solo spazio da visitare, ma corpo acustico. Una cavità che restituisce suono, memoria e presenza.
Archeologia, musica e convivialità
Come per ogni appuntamento di Art&Ground, la serata seguirà una formula precisa.
Alle 20.30 gli archeologi di ArcheOfficina guideranno i partecipanti alla scoperta del complesso monumentale, delle sue fasi costruttive e delle trasformazioni avvenute nel tempo.
A seguire sarà offerto un calice di vino locale.
Alle 21.30 inizierà la performance nella navata della chiesa.
Informazioni
“Gotico Mediterraneo” si terrà sabato 18 luglio 2026 nella chiesa semi-ipogea di Santa Maria della Grotta, in via Isolato Madonna della Grotta, a Marsala.
Il ticket intero costa 16 euro. Il ridotto under 15 costa 8 euro. Il calice di vino è incluso.
I posti sono limitati e la prenotazione è obbligatoria.
Informazioni e prenotazioni: www.archeofficina.com, WhatsApp e telefono 351 4849420 / 320 8361431, email lilibeo@archeofficina.com.