×
 
 
21/07/2026 13:00:00

Marsala: "la politica, il mondo alla rovescia e la lealtà che diventa una colpa"

Carissimo Direttore di Tp24,

nella mia vita ho dovuto ingoiare tanti rospi, anche se molti alla fine li ho rimessi al loro posto. Ho sempre creduto nella lealtà, nel senso di responsabilità e nell’impegno di dare il meglio in ogni incarico che mi è stato affidato, con la convinzione che ogni traguardo debba essere conquistato con sacrifici, merito e dedizione.

E invece, come qualcuno ha scritto, sembra proprio che oggi “il mondo sia alla rovescia”.

 

In politica, per raccogliere consenso, non sempre servono competenze, preparazione o una lunga esperienza amministrativa. A volte basta riuscire a far credere alle persone di poter risolvere ogni problema: “Ci penso io a procurarti il certificato di residenza, un documento o una pratica, perché a me lo danno subito”. E il cittadino, spesso inconsapevolmente, non sa che quello è un suo diritto e non un favore personale.

Poi basta avere un riferimento in un sindacato, in un ufficio di servizi o in qualche struttura di assistenza alle pratiche — indipendentemente dal fatto che il metodo sia più o meno corretto — per costruire consenso e relazioni di potere.

 

A molti piace “vincere facile”, mettendo insieme alleanze larghe, composte da idee politiche diverse e talvolta anche da interessi personali. Ma alla fine la domanda resta: chi governa davvero questa nostra bellissima città?

Qualcuno — e molti sanno a chi mi riferisco — ha sacrificato una donna, l’onorevole Giulia Adamo, che nella sua lunga esperienza politica siciliana ha ricoperto ruoli importanti e di prestigio, lasciandola entrare in un’arena piena di ambizioni e competizioni, priva di quelle protezioni che forse avrebbe meritato.

Un plauso, inoltre, a chi ha indossato una “doppia casacca”, facendo credere il proprio sostegno salvo poi dimostrare altro. Anche io ho conosciuto il peso della delusione, persino da parte di chi consideravo un amico e un compagno di percorso politico.

 

Per l’amicizia e la colleganza ultratrentennale che mi lega a Gianni Patti e al Generale Salvatore Vullo, non posso che rivolgere un sincero augurio alla Sindaca affinché sappia scegliere i migliori assessori: persone competenti, tecniche, capaci di comprendere ciò che leggono, ciò che propongono e ciò che si assumono la responsabilità di firmare, senza subire semplici imposizioni di partito.

L’auspicio è che possa proseguire il lavoro e valorizzare quanto di positivo è stato lasciato in eredità.

Spero che questo mio sfogo, che altro non vuole essere se non il pensiero di tanti cittadini che spesso parlano solo alle spalle, possa essere pubblicato come sempre.

Ad maiora, da un leale avversario politico.

 

Salvatore Gabriele Adamo