Una multa da 335 euro inflitta a un automobilista con disabilità riapre a Marsala il dibattito sulla disponibilità di parcheggi riservati ai titolari del contrassegno invalidi. Non tanto sulla legittimità della sanzione, prevista dalla normativa quando viene occupato uno stallo personalizzato destinato a una specifica persona, quanto sull'organizzazione complessiva degli spazi nel centro cittadino.
A segnalare il caso a Tp24 è Martina, figlia di un uomo con disabilità che nei mesi scorsi aveva accompagnato la moglie, anch'essa invalida, a una visita odontoiatrica.
Il caso
Secondo quanto racconta la lettrice, il padre aveva parcheggiato l'auto in uno stallo riservato ai disabili senza accorgersi che si trattasse di un posto personalizzato e identificato da un numero, destinato cioè a uno specifico titolare.
Per questo motivo gli è stato notificato un verbale da 335 euro.
«Le regole vanno rispettate - precisa Martina- e gli stalli personalizzati hanno certamente una loro funzione. Ma mi chiedo se non sia opportuno prevedere una maggiore proporzionalità in casi come questo».
La famiglia ha annunciato che presenterà ricorso al Giudice di Pace chiedendo una riduzione della sanzione.
«Troppi stalli personalizzati e pochi posti per tutti»
La questione, secondo la segnalazione, riguarda soprattutto la distribuzione dei parcheggi riservati.
La lettrice racconta di essersi rivolta alla Polizia Municipale per chiedere chiarimenti e di avere ricevuto conferma di una criticità già nota: nel centro di Marsala sarebbero numerosi gli stalli personalizzati, mentre quelli utilizzabili da tutti i possessori del contrassegno disabili sarebbero insufficienti.
«Se questa criticità è già nota - osserva - forse sarebbe opportuno rivedere la distribuzione degli stalli, così da consentire a tutte le persone con disabilità di trovare parcheggio vicino ai luoghi che devono raggiungere».
Una questione che riguarda la città
Il caso apre quindi una riflessione che interessa molti cittadini con disabilità. Gli stalli personalizzati rappresentano infatti uno strumento importante per garantire il diritto alla mobilità delle persone con particolari esigenze, ma allo stesso tempo resta il tema dell'equilibrio tra posti assegnati nominativamente e parcheggi riservati a tutti i titolari del contrassegno.
Su questo punto sarebbe utile conoscere anche i dati del Comune di Marsala: quanti sono oggi gli stalli personalizzati presenti in città, quanti quelli "liberi" destinati a tutti gli utenti con disabilità e se l'amministrazione intenda valutare una redistribuzione degli spazi nelle aree più frequentate del centro storico.