×
 
 
28/04/2026 07:55:00

Mazara: ecco come è andata la XVIII edizione del Premio Nazionale "Peschereccio d'Oro 2026"

Applausi e momenti di profonda commozione hanno scandito la XVIII edizione del Premio Nazionale “Peschereccio d’Oro 2026”, andata in scena nella suggestiva cornice dell’Hotel Mahara di Mazara del Vallo. Un appuntamento ormai consolidato, organizzato dal Gruppo Campisi con il patrocinio del Libero Consorzio Comunale di Trapani, che anche quest’anno ha riunito protagonisti del mondo del sociale, della cultura, del giornalismo, delle istituzioni, dell’imprenditoria, dell’arte e della tutela dei diritti.

 

Incontro con gli studenti e apertura del galà

La giornata si è aperta con un momento dedicato ai giovani: gli studenti delle scuole superiori mazaresi hanno incontrato i premiati, dando vita a un confronto diretto e partecipato sui temi legati alle loro esperienze.

A condurre l’evento i giornalisti Piero Campisi e Giada Giacalone, mentre l’apertura ufficiale del galà è stata affidata, in collegamento, a Piero Chiambretti e al vicepresidente della Camera dei Deputati Giorgio Mulè. Il saluto istituzionale è stato invece portato dal presidente del Libero Consorzio e sindaco di Mazara del Vallo, Salvatore Quinci.

Ad arricchire l’avvio della serata, l’esibizione del corpo di ballo della Dance Works, con una coreografia firmata da Carla Favata che ha raccontato, attraverso costumi e movimenti, la storia e l’arte della Sicilia.

 

I riconoscimenti tra cultura, memoria e impegno civile

Tra i premi più significativi, quello alla solidarietà e cultura conferito alla baronessa francese Maria Elena De Saint Didier.

Grande intensità per il premio nazionale “Antimafia alla Memoria”, assegnato al giudice Rosario Livatino e ritirato dal cugino Salvatore Insenga, con il contributo video del magistrato Ottavio Sferlazza.

Il premio alla carriera giornalistica è stato consegnato a Umberto Brindani, direttore del settimanale Gente, mentre tra le presenze istituzionali si è distinta quella del capo della squadra mobile di Palermo, Antonio Sfameni.

Riconoscimento anche per la Capitaneria di Porto di Mazara del Vallo, in occasione del 50° anniversario della sua elevazione, e intervento rilevante sul comparto pesca da parte del vicepresidente nazionale di Federpesca, Santo Adamo. Tra i passaggi più emozionanti della serata, la commemorazione della professoressa mazarese Cristina Gallo: un lungo applauso, con il pubblico in piedi, ha accompagnato la consegna del premio alla memoria ai familiari.

 

Sport, istituzioni e turismo

Spazio anche allo sport con il riconoscimento al commissario tecnico della Nazionale femminile di calcio Andrea Soncin e all’ex calciatore Cristian Brocchi.

Importante il momento istituzionale con il premio conferito alla città di Rimini, ritirato dal sindaco Jamil Sadegholvaad, e quello per i 50 anni di carriera al giornalista Salvatore Giacalone. Il premio “Italia che lavora – Imprenditoria e Turismo” è andato all’imprenditore Domenico Cimino.

 

Diritti, cultura e impegno sociale

Grande partecipazione per l’attivista iraniana per i diritti umani e digitali Pegha Moshir Pour, con un messaggio di apprezzamento del Presidente della Repubblica Sergio Mattarella.

Riconoscimenti anche alla scrittrice Ester Rizzo e al regista Marco Savatteri per il musical “Camicette Bianche”, alla scrittrice Anna Capra per il suo impegno sul tema della violenza psicologica e al giornalista Giacomo Di Girolamo, autore del libro “L’invisibile”.

Premiati inoltre Giovanni Ruvolo per le attività solidali in Tanzania e Giuseppe Messina, esperto del settore pesca, autore del libro “Mare conteso”.

 

Mare, identità e memoria

Non potevano mancare i riconoscimenti legati al mare: premiato Francesco Adragna, noto come “Capitan Ciccio”, per il ritrovamento del Satiro Danzante, e l’equipaggio del motopesca “Regina”, insignito del premio “Eroi del Mare” per un salvataggio in mare.

Una serata intensa e partecipata che ha saputo intrecciare memoria, impegno civile, cultura e identità territoriale, confermando il Premio “Peschereccio d’Oro” come uno degli appuntamenti più significativi del panorama culturale siciliano.

 

 

 

 

 



Native | 25/04/2026
https://www.tp24.it/immagini_articoli/24-04-2026/1777023473-0-studio-vira-per-l-agricoltura-siciliana.jpg

Studio Vira per l'agricoltura siciliana

Il settore agricolo siciliano è riconosciuto come strategico per lo sviluppo economico dell’isola. La transizione ecologica e la tutela della sicurezza alimentare hanno determinato un cambiamento significativo nella...