“I dolci monacali tra arte e territorio” è il titolo dell’incontro in programma venerdì 26 giugno a Mazara del Vallo.
L’iniziativa, promossa da Slow Food - Condotta “Il Vallo di Mazara”, metterà insieme storia, tradizione, cibo identitario e patrimonio culturale.
Si comincia alle 18 con una visita guidata alla Chiesa di San Michele, coordinata dalla Pro Loco. Alle 18.30 il programma proseguirà al Collegio dei Gesuiti, in piazza Plebiscito, con il convegno.
Dolci, conventi e memoria della città
Al centro dell’appuntamento ci sono i dolci monacali, parte della tradizione gastronomica e religiosa del territorio.
La giornata propone un percorso che lega le ricette nate nei monasteri alla storia dei luoghi, all’arte sacra e alla memoria della comunità mazarese.
Non solo cucina, quindi, ma un modo per raccontare il rapporto tra cibo, identità e patrimonio.
Gli interventi
Dopo i saluti istituzionali dell’amministrazione comunale di Mazara del Vallo, sono previsti gli interventi di Serafina Di Rosa, presidente della Condotta Slow Food “Il Vallo di Mazara”, e di Sofia Gallo, vicepresidente della stessa condotta.
Interverranno anche Angelica Aiello, presidente della sezione Fidapa di Mazara del Vallo, Giuseppina Pizzo, presidente della Fondazione dell’Ordine degli Architetti della provincia di Trapani, Max Firreri, addetto stampa della Diocesi di Mazara del Vallo, e Angela Asaro, biologa nutrizionista.
I promotori
L’evento è organizzato da Slow Food - Condotta “Il Vallo di Mazara” in collaborazione con Pro Loco, Fidapa, Ordine degli Architetti della provincia di Trapani e Apicoltura Vitale, presidio Slow Food.
L’appuntamento è fissato per venerdì 26 giugno: alle 18 visita guidata alla Chiesa di San Michele, alle 18.30 incontro-convegno al Collegio dei Gesuiti.