A Trapani la sicurezza nei luoghi di lavoro resta una priorità assoluta. Nel corso della riunione dell’Osservatorio provinciale permanente, presieduta dal prefetto Daniela Lupo, istituzioni, forze dell’ordine e enti di controllo hanno fatto il punto su ispezioni, irregolarità e nuove strategie per contrastare lavoro nero e incidenti.
Controlli in aumento: quasi metà aziende irregolari
Dai dati illustrati emerge un quadro ancora critico, soprattutto in alcuni settori del lavoro agricolo e zootecnico.
Nel 2025 il Nucleo Ispettorato del Lavoro dei Carabinieri ha effettuato:
- 50 accessi ispettivi
- 32 aziende controllate
- 15 aziende irregolari
- 143 lavoratori verificati
- 29 lavoratori irregolari (25 in nero e 4 clandestini)
Sono state elevate:
- 53 prescrizioni
- sanzioni per circa 255 mila euro
- ammende per oltre 245 mila euro
Le irregolarità si concentrano soprattutto in agricoltura: allevamenti ovini e caprini, coltivazioni di uva, frutta oleosa e altre produzioni agricole permanenti.
ASP: sicurezza ancora troppo legata alle violazioni
L’Azienda Sanitaria Provinciale di Trapani ha effettuato 20 sopralluoghi in aziende agricole dei territori di Campobello di Mazara, Castelvetrano, Marsala, Mazara del Vallo e Alcamo.
In 9 casi sono emerse violazioni soprattutto sulla formazione dei lavoratori, confermando un dato chiaro: dove mancano prevenzione e formazione, aumentano i rischi.
Per questo l’ASP rilancia un approccio più diretto e operativo, basato su informazione e prevenzione.
Il “camper della sicurezza” torna nei campi
Tra le iniziative annunciate, il ritorno del progetto “Camper per la promozione della sicurezza nei luoghi di lavoro”: un mezzo attrezzato che andrà direttamente nei territori per:
- informare lavoratori e imprese sui rischi
- offrire assistenza personalizzata
- distribuire materiale multilingue
- raggiungere anche lavoratori stagionali e migranti
L’obiettivo è portare la sicurezza dove si lavora davvero, riducendo distanze e barriere linguistiche.
INAIL: aumentano infortuni e malattie professionali
L’INAIL ha evidenziato due criticità:
- crescita degli infortuni, anche in itinere (nel tragitto casa-lavoro)
- 70 denunce di malattie professionali nei primi mesi dell’anno
Un fenomeno che colpisce soprattutto le piccole e medie imprese, dove i controlli e la formazione risultano spesso più carenti.
INPS: più controlli e una rete contro il lavoro sommerso
L’INPS punta a rafforzare la Rete del lavoro agricolo di qualità, con un nuovo tavolo entro il mese per:
- contrastare caporalato e lavoro nero
- sostenere le imprese regolari
- migliorare la sicurezza degli spostamenti dei lavoratori
Tra le ipotesi anche soluzioni sperimentali per garantire trasporti più sicuri verso i luoghi di lavoro.
Scuole, CAS e sportelli: parte la prevenzione diffusa
Sindacati ed Ebat propongono incontri nelle scuole superiori per diffondere la cultura della sicurezza tra i giovani.
Il prefetto ha chiesto di presentare progetti entro settembre per inserirli nei programmi scolastici.
Previsti inoltre:
- formazione per operatori degli sportelli pubblici
- attività informative nei CAS per migranti e richiedenti lavoro
- strumenti digitali e linguistici per migliorare l’accesso alle informazioni
Un sistema che punta a lavorare insieme
Il prefetto ha ringraziato tutti i partecipanti, sottolineando come solo la cooperazione tra istituzioni, enti e parti sociali possa rafforzare davvero la sicurezza nei luoghi di lavoro e contrastare in modo efficace irregolarità e sfruttamento.