×
 
 
13/06/2026 02:00:00

Sicurezza sul lavoro nel Trapanese: ecco i dati su controlli, incidenti e lotta al "nero"

A Trapani la sicurezza nei luoghi di lavoro resta una priorità assoluta. Nel corso della riunione dell’Osservatorio provinciale permanente, presieduta dal prefetto Daniela Lupo, istituzioni, forze dell’ordine e enti di controllo hanno fatto il punto su ispezioni, irregolarità e nuove strategie per contrastare lavoro nero e incidenti.

 

Controlli in aumento: quasi metà aziende irregolari

Dai dati illustrati emerge un quadro ancora critico, soprattutto in alcuni settori del lavoro agricolo e zootecnico.

Nel 2025 il Nucleo Ispettorato del Lavoro dei Carabinieri ha effettuato:

  • 50 accessi ispettivi
  • 32 aziende controllate
  • 15 aziende irregolari
  • 143 lavoratori verificati
  • 29 lavoratori irregolari (25 in nero e 4 clandestini)

Sono state elevate:

  • 53 prescrizioni
  • sanzioni per circa 255 mila euro
  • ammende per oltre 245 mila euro

Le irregolarità si concentrano soprattutto in agricoltura: allevamenti ovini e caprini, coltivazioni di uva, frutta oleosa e altre produzioni agricole permanenti.

 

ASP: sicurezza ancora troppo legata alle violazioni

L’Azienda Sanitaria Provinciale di Trapani ha effettuato 20 sopralluoghi in aziende agricole dei territori di Campobello di Mazara, Castelvetrano, Marsala, Mazara del Vallo e Alcamo.

In 9 casi sono emerse violazioni soprattutto sulla formazione dei lavoratori, confermando un dato chiaro: dove mancano prevenzione e formazione, aumentano i rischi.

Per questo l’ASP rilancia un approccio più diretto e operativo, basato su informazione e prevenzione.

 

Il “camper della sicurezza” torna nei campi

Tra le iniziative annunciate, il ritorno del progetto “Camper per la promozione della sicurezza nei luoghi di lavoro”: un mezzo attrezzato che andrà direttamente nei territori per:

  • informare lavoratori e imprese sui rischi
  • offrire assistenza personalizzata
  • distribuire materiale multilingue
  • raggiungere anche lavoratori stagionali e migranti

L’obiettivo è portare la sicurezza dove si lavora davvero, riducendo distanze e barriere linguistiche.

 

INAIL: aumentano infortuni e malattie professionali

L’INAIL ha evidenziato due criticità:

  • crescita degli infortuni, anche in itinere (nel tragitto casa-lavoro)
  • 70 denunce di malattie professionali nei primi mesi dell’anno

Un fenomeno che colpisce soprattutto le piccole e medie imprese, dove i controlli e la formazione risultano spesso più carenti.

 

INPS: più controlli e una rete contro il lavoro sommerso

L’INPS punta a rafforzare la Rete del lavoro agricolo di qualità, con un nuovo tavolo entro il mese per:

  • contrastare caporalato e lavoro nero
  • sostenere le imprese regolari
  • migliorare la sicurezza degli spostamenti dei lavoratori

Tra le ipotesi anche soluzioni sperimentali per garantire trasporti più sicuri verso i luoghi di lavoro.

 

Scuole, CAS e sportelli: parte la prevenzione diffusa

Sindacati ed Ebat propongono incontri nelle scuole superiori per diffondere la cultura della sicurezza tra i giovani.

Il prefetto ha chiesto di presentare progetti entro settembre per inserirli nei programmi scolastici.

Previsti inoltre:

  • formazione per operatori degli sportelli pubblici
  • attività informative nei CAS per migranti e richiedenti lavoro
  • strumenti digitali e linguistici per migliorare l’accesso alle informazioni

 

Un sistema che punta a lavorare insieme

Il prefetto ha ringraziato tutti i partecipanti, sottolineando come solo la cooperazione tra istituzioni, enti e parti sociali possa rafforzare davvero la sicurezza nei luoghi di lavoro e contrastare in modo efficace irregolarità e sfruttamento.