Trapani candidata a Capitale Italiana del Mare 2027, ma per Fratelli d’Italia prima del titolo servono interventi concreti sul litorale.
Il coordinamento cittadino del partito interviene sulla candidatura della città e chiede all’amministrazione comunale di affiancare all’iniziativa una programmazione capace di affrontare le criticità ancora presenti lungo la costa.
FdI riconosce nella candidatura un’opportunità per valorizzare il patrimonio storico, ambientale, culturale ed economico di Trapani e per aumentare la visibilità della città. Ma, proprio per questo, sostiene che non ci si possa limitare agli annunci.
Gli scarichi e la costa da riqualificare
Tra le questioni sollevate dal coordinamento cittadino ci sono innanzitutto le condizioni di alcuni tratti del litorale.
Secondo FdI, lungo porzioni della costa potenzialmente balneabile permangono problematiche legate a vecchi scarichi di acque reflue che necessitano di interventi definitivi di risanamento.
Il partito segnala inoltre la presenza di tratti di costa non pienamente fruibili o interessati da limitazioni e richiama la necessità di garantire maggiori condizioni di sicurezza e sorveglianza durante la stagione balneare.
Il PUDM e l’accessibilità
Altro tema indicato come prioritario è il Piano di Utilizzo del Demanio Marittimo. Per Fratelli d’Italia il PUDM può rappresentare uno strumento importante soltanto se alla pianificazione seguono interventi concreti.
Il coordinamento chiede quindi di lavorare sulla pulizia costante delle spiagge, sui servizi di salvamento e sicurezza e sull’abbattimento delle barriere architettoniche, con l’obiettivo di rendere il litorale realmente accessibile anche alle persone con disabilità.
La candidatura nazionale, secondo FdI, dovrebbe essere accompagnata da una visione chiara, progetti realizzabili e una programmazione capace di lasciare benefici duraturi. Il rischio, evidenzia il partito, è che candidature e grandi iniziative si esauriscano nella fase dell’annuncio senza produrre una concreta eredità infrastrutturale e territoriale.
Da qui le richieste all’amministrazione: reperire le risorse necessarie per il risanamento e la definitiva eliminazione degli scarichi a mare, dare piena attuazione al PUDM, investire sull’accessibilità e sulla sicurezza delle spiagge e avviare un percorso di messa in sicurezza e riqualificazione del waterfront cittadino.
Per Fratelli d’Italia, Trapani possiede tutte le caratteristiche naturali, storiche e geografiche per rafforzare il proprio rapporto con il mare.
La candidatura a Capitale Italiana del Mare può dunque rappresentare un’opportunità, ma deve essere sostenuta da interventi concreti, programmazione e servizi adeguati.
L’obiettivo, conclude il coordinamento cittadino, deve essere quello di rendere il mare realmente tutelato, accessibile e valorizzato durante tutto l’anno, prima ancora dell’eventuale riconoscimento del titolo.