Sessanta servizi straordinari in un mese, migliaia di controlli, patenti ritirate, sequestri, denunce, verifiche nei luoghi di lavoro e nelle aree della movida. Maggio, in provincia di Trapani, è stato un mese di controlli a tappeto.
Il bilancio arriva dalla Prefettura e racconta l’attività coordinata dal Comitato per l’ordine e la sicurezza pubblica, presieduto dal prefetto Daniela Lupo, d’intesa con i sindaci del territorio e tradotta poi nelle ordinanze del Questore.
I controlli hanno riguardato Trapani e diversi comuni della provincia, con il concorso delle forze dell’ordine, delle Specialità, delle polizie locali e del personale dell’Esercito impegnato nell’operazione “Strade Sicure”.
I numeri dei controlli
Nel mese di maggio sono stati effettuati 60 servizi straordinari di prevenzione e controllo del territorio.
Sono stati eseguiti 5.733 controlli nei confronti di persone sottoposte ad obblighi giudiziari. Sul fronte degli stupefacenti, 28 persone sono state segnalate alla Prefettura per uso personale di droga, mentre altre 6 sono state denunciate per ipotesi legate allo spaccio.
Strade, patenti e assicurazioni scadute
Molto consistente anche il bilancio sul fronte della sicurezza stradale. Sono state accertate 666 violazioni al Codice della Strada.
Tra queste: 11 per guida in stato di ebbrezza, 4 per guida sotto l’effetto di stupefacenti, 88 per circolazione con assicurazione scaduta, 143 per veicoli senza revisione, 19 per mancato uso del casco e 8 per mancato uso delle cinture di sicurezza.
Sono stati eseguiti anche 90 sequestri amministrativi di veicoli: 7 per guida in stato di ebbrezza o sotto l’effetto di droga, 61 per mancanza di assicurazione e 22 per altri motivi.
Nel complesso, sulle strade e autostrade della provincia sono state impiegate 395 pattuglie. Controllate 2.644 persone e 1.764 veicoli, con 596 infrazioni contestate. Ritirate 32 patenti e 37 carte di circolazione. Decurtati 1.064 punti patente.
Movida sotto osservazione
Nei fine settimana sono proseguiti i controlli interforze nelle aree della movida di Alcamo, Castelvetrano, Castellammare del Golfo, Marsala, Mazara del Vallo e Trapani.
Il bilancio parla di 1.119 persone identificate, 337 veicoli controllati, 43 violazioni al Codice della Strada, 3 sequestri amministrativi e 15 controlli amministrativi.
In altri 17 servizi svolti tra Trapani, Alcamo, Campobello di Mazara, Castelvetrano, Erice, Marsala, Mazara del Vallo, Salemi e Vita, sono stati effettuati 174 controlli su strada, elevate 55 sanzioni, denunciate 16 persone, arrestata una persona e disposti 17 sequestri, tra armi e sostanze stupefacenti come cocaina, hashish, crack ed ecstasy.
Quattordici persone sono state inoltre segnalate alla Prefettura come assuntori di droga.
Aziende e lavoro nero
Un capitolo importante riguarda i controlli nei luoghi di lavoro. Il Nucleo Ispettorato del Lavoro dei Carabinieri ha sottoposto a verifica 31 aziende. Di queste, 18 sono risultate irregolari: 8 nell’edilizia, 2 nell’agricoltura, una nell’industria e 7 nel terziario.
Dieci persone sono state deferite all’autorità giudiziaria per violazioni in materia di igiene e sicurezza nei luoghi di lavoro.
Con l’avvicinarsi della stagione estiva, sono stati controllati anche cantieri e ditte impegnate nell’allestimento dei lidi balneari nei comuni di Erice, Marsala e Mazara del Vallo. Su 4 aziende controllate, una è risultata totalmente sconosciuta alla pubblica amministrazione.
Sono stati trovati 7 lavoratori in nero su 9 presenti. Contestate 16 contravvenzioni in materia di sicurezza sul lavoro, per un importo complessivo di 26.416 euro. A queste si aggiungono una maxisanzione per lavoro nero da 27.300 euro e 8 provvedimenti di sospensione dell’attività imprenditoriale, con sanzioni per 17.600 euro.
Prefettura, armi e antimafia
L’Ufficio Patenti della Prefettura ha emanato 65 provvedimenti di sospensione: 9 per guida sotto l’influenza dell’alcol, 6 per guida sotto l’effetto di droga, 24 per uso del telefono alla guida e 26 per altre violazioni.
Il Nucleo Operativo Tossicodipendenze ha effettuato 13 colloqui, notificato 16 convocazioni, emanato 7 provvedimenti sanzionatori e 6 formali inviti. Le segnalazioni ricevute nel mese sono state 42.
Sul fronte amministrativo, la Prefettura ha disposto 28 provvedimenti di divieto di detenzione armi ed emesso un provvedimento antimafia interdittivo, con effetti nel settore dell’agricoltura. Sono state inoltre inserite nella White List 17 ditte, tra nuove iscrizioni e rinnovi.
Cinque, infine, i decreti prefettizi di revoca dell’accoglienza nei confronti di immigrati per allontanamento.