Già dall’occhiello “ Massimo Marino, non gradisce che si parli di Telesud “, la dice lunga sul suo modo d’intendere l’obbiettività giornalistica. Non mi pare che fosse questo il “ quid “ della mia nota…, Ma tant’è. Continuo a ritenere, che pubblicare una lettera – soprattutto su un giornale on line – dopo oltre 10 giorni, perché in attesa di “ poter rispondere in maniera compiuta e serena “, sia profondamente scorretto. Non perché pensi di disporre del tempo e della disponibilità degli altri, ma semplicemente, perché quando ciò è connesso a delle argomentazioni di cronaca ( e senza dubbio lo erano, visti i continui suoi riferimenti a Telesud ), i tempi di pubblicazione sono ben diversi.
Ed è inutile, camuffare la preghiera di pubblicazione – dicitura che spesso è solo garbo istituzionale - rispetto al diritto di replica, che come sa, è entro 48 ore. La sostanza non cambia; sempre se non si vuol essere fuorvianti per chi legge. Per quanto riguarda le sue osservazioni – come vede sono passato al lei, tanto per incasellarmi anche io, in quella lunga schiera ipocrita di giornalisti, che nel privato nelle mail, dà del “ tu “, come lei, per poi passare pubblicamente ad un più ortodosso lei – sull’opportunità o meno delle riprese televisive, non mi pronuncio; o meglio, seppur condivido alcuni aspetti delle sue osservazioni,il discorso sarebbe lungo e la sede non offre spazi d’approfondimento. E comunque, dubito fortemente che le sue valutazioni ( streming on line, ecc.. ) siano aderenti alla realtà della stragrande maggioranza dei cittadini. Diciamo forse che lei, è un po’ troppo avanti al momento…, apprezzabile ma irreale. Invece, sugli orari di emissione, mi sembra che continua “ a fare qualcosa di non deontologico “; non specifica, ad esempio, che gli orari sono stati cambiati la seconda settimana ( come già scritto per chiusura della campagna elettorale – che non vale solo per Marsala.it - per poi passare alla sera di mercoledi e di venerdi ). E lei ne è pienamente a conoscenza, visto che glielo sottolineato, nella mia seconda lettera dove formalizzavo il diritto di replica, cosa che non ha fatto presente nel suo precisino post scriptum ai suoi lettori. Quindi non si capisce quali sarebbero per lei gli orari buoni; anzi accettiamo suggerimenti. Fra l’altro, ho l’impressione che capisca poco – non si offenda - di palinsesti; mi spiego. Una seduta consiliare, per le sue fisiologiche peculiarità ( dura molto più di un “ programma normale “, quasi sempre 2/3 ore, a volte addirittura 5/6!! ) non può mai e poi mai trovare, sempre e comunque, della programmazione ottimale, dovendo spesso adeguarsi al palinsesto di una emittente, in sinergia con la normale programmazione ( sempre che quella emittente ne abbia una ). E sul fatto, che gli stessi sarebbe il caso di commentarli e spiegare a margine, per quanto carina e politically correct è la sua osservazione, credo che sia dettata – continui a non offendersi - dall’assoluta non conoscenza delle cose televisive. Nessuna emittente, anche se strutturata come la nostra, può permettersi di fare un lavoro del genere. A meno, che realmente, non si “ voglia dare le chiavi di Telesud “ al Comune di Marsala. I “ contenitori “ per commenti e opinioni alle sedute consiliari, sono altri; il TG che l’indomani dà conto a maggioranza e opposizione, oltre che dei principali intervenuti, e trasmissioni di approfondimento con ospiti dei vari schieramenti. Comunque, non certamente per ogni consiglio ( il suo ragionamento è da TeleMarsalaInternational, più che di una emittente televisiva che voglia lontanamente definirsi tale ). Aggiungo, che una delle finalità delle riprese, è proprio quella far rendere direttamente conto ai cittadini da casa su chi “ dorme e chi lavora “ fra i loro rappresentanti in consiglio. cui sopra. Poi, sulle sue osservazioni, su presunti casi “ d’acquisto con contributi pubblici “, non so che dirle. Certamente, Telesud sia per dimensioni della struttura, sempre se non vogliamo essere ipocriti, che soprattutto per la mia storia – se mi si consente - personale ma soprattutto familiare, è stata e sarà mai disposta ad essere prona a chicchessia. Ed infatti, mi rammarico se corrisponde al vero quanto da lei affermato sulla questione porto di marsala (a proposito io sono il Presidente, non il Direttore dell’emittente e non ho sempre contezza di ciò che esce dalla redazione). Ma se cosi fosse, le assicuro che non è da annoverare a censura, ma semplicemente a disguido giornalistico. Anzi, posso dire, che a seguito di richiesta di DVD, da parte della famiglia Ombra sulla trasmissione, gli è stata data pronta disponibilità per una eventuale replica, nella stessa forma e durata. Come educazione vuole, ancor prima che deontologia professionale. Ancora due cose; sulla mia tara mentale, convinto che sia Canale 2 il mandante. Parafrasando la sua bella battuta di Altan, mi domando quale neurone abbia istigato a farle scrivere questa cazzata. Non ho minimamente pensato, cosa già spiegata nelle prima nota, che Canale 2 fosse mandante di alcunché. Semplicemente non reputavo, e continuo a non reputare, intellettualmente onesto la sua “ mitragliata “ contro di noi, guarda caso solo dopo che ci siamo aggiudicati il bando, non avendo nel tempo, almeno recente, mai attenzionato nulla di eventuali lacune né di Telesud che tantomeno di Canale 2 o di altri; e la spiegazione che noi siamo “ visibili “ e gli altri invisibili, per quanto lusinghiera mi sembra pretestuosa. Sulle motivazioni, ritorno con convinzione al suo rapporto con l’Adamo. A proposito, continua a non dirmi se è vera quella frase “ affida soldi pubblici ad una emittente trapanese “, e perché abbia scritto, che “ saremmo stati gli unici a poter partecipare ed infatti ci siamo aggiudicati il bando “. Per concludere: non è assolutamente vero che il bando “ riportasse nel titolo: trasmissione in modalità diretta del Consiglio Comunale “. Ma semplicemente nella domanda d’ammissione, e probabilmente per un refuso di chi lo ha redatto. Viceversa sia nell’Avviso Pubblico ( prima cartella, art.2 ) che nel Disciplinare di Gara, esplicitamente si prevede la diretta o differita; e nella stessa Domanda d’ammissione, sotto la dicitura “ Capitolato Speciale “ ( art.1 ), ancora una volta è prevista la differita. Fra l’altro, è prassi giurisprudenziale che s’intenda le condizioni di maggior favore (ancor più se specificato nell’offerta ndr), dell’appaltante. Ad ogni modo, le invio PDF del bando, cosi che lei, sempre precisino nel documentare i suoi lettori, potrà pubblicarlo, e lasciare a loro valutare chi continua a perseverare nella “ sindrome di Altan “…
Il suo corrispondente
Presidente di Telesud
Massimo Marino
P.s. Inerente il mio “ atteggiamento padronale ”, le spiego il perche delle mie mail a terzi; sono abituato a rendere noto ad amici e aziende con cui collaboro ( e aiuto, come nel caso di RMC ), l’assoluta incompatibilità e commistione fra le stesse qualora ritenga di subire scorrettezze da loro collaboratori. Lei da direttore, non è l’ultimo magazziniere.... Ovviamente non perché mi aspetti “ accomodamenti “ fra colleghi, ma certamente nemmeno pretestuosa scorrettezza. Cosa che continuo a ritenere d’aver ricevuto, per il modo in cui è stata gestita la “ mia preghiera di pubblicazione “, ancor più quando è tornato a criticarci con gli orari d’emissione, senza dar conto preventivamente della mia nota. Non vedo cosa ci sia di delirante.
Gentile corrispondente,
non è ipocrisia dare del lei in questa sede. E’ buona educazione. E’ una delle prime regole del giornalismo: quando ci si confronta o si fa un’intervista si dà del lei per un doppio motivo, per rispetto di chi parla in una dimensione pubblica, e per rispetto dello spettatore o del lettore, che deve saper distinguere ruoli e personaggi. Ciò avviene a maggior ragione quando si parla di informazione. Anche se ci conosciamo tutti è bene darsi del lei perché se no si dà l’idea di essere tutti la stessa ghenga.
La sua tara mentale resta: considera "mitragliata" delle mie semplici opinioni, e, ancora una volta, scambia il problema della corretta informazione con quello dell'equilibrio tra i potenti di turno. E non capisce che a me non me ne frega nulla se il Sindaco Adamo attacca dalla sua emittente Ombra, e viceversa. Quello che mi fa specie è che, rispetto alla notizia riportata da un giornalista, non si riprenda il fatto - magari smentendolo, perchè no... - ma si faccia da tribuna al Sindaco per dire la sua, senza alcun tipo di analisi critica. Di questo passo lei è capace, ad esempio, di farsi intervistare da un suo giornalista nella sua televisione per dare il suo solitario punto di vista sullo stato dell'informazione a Trapani. Spero per lei che non lo faccia, sarebbe davvero triste, roba da psicoanalisi....
Leggendo le sue osservazioni mi rimane solo una grande amarezza. E’ un peccato che chi lavora nella comunicazione liquidi tutto ciò che la rete oggi rappresenta in termini di partecipazione, innovazione, contenuti con l’espressione: “lei è un po’ troppo avanti”. Guardi che io sono in realtà indietro. Mi confronto periodicamente con esperienze che vengono dai territori più impensabili e che sono assolutamente innovative. E se il nostro territorio è arretrato probabilmente lo è anche perché c’è chi come lei lo pensa arretrato. Io non sono un precisino eccentrico innovatore, sono figlio del mio tempo. E la generazione dopo la mia, quella di chi oggi ha venti anni, la tv neanche l'accende più, ormai. Lei neanche sa come si scrive correttamente "streaming", è logico. Le conviene. La televisione – questo tipo di televisione – sta scomparendo. Lei lo sa, ma fa finta di nulla. Forse è anche per questo che se la prende tanto. E la capisco, ci sono rendite di posizione che sono difficili da rimettere in gioco. E ognuno reagisce alle sfide del cambiamento con la professionalità che ha.
Per il resto, qui c’è il verbale dell'aggiudicazione del bando del Comune di Marsala per la trasmissione del consiglio comunale. Nel titolo si fa riferimento a “trasmissioni in diretta”.
Grazie dell’attenzione e continui a seguirci,
Giacomo Di Girolamo