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| 03/06/2026
Con Savostianova chiamata a sedere in panchina durante il secondo set, la Sigel aveva trovato la strada giusta per far male alle calabresi, dopo un avvio di match non proprio esaltante. Secondo set vinto, terzo set in mano. Inizio sprint delle lilybetane, ed è subito 6-1. Montemurro strabuzza gli occhi e chiama timeout per pensarci un po’ su. Si ritorna a giocare ma l’andazzo del set non cambia di molto, fino al 13-9. Quando la Sigel sembrava controllare a distanza le avverarie, arriva il break “spezza-gambe” con il turno a servizio di Scilì. Parziale di 9-1 in favore delle locali, che smonta un po’ i sogni di gloria azzurri. Ma il capitolo non è ancora chiuso, e con una serie di muri la Sigel si riporta a ridosso di Spassova e socie fino al 23-23. Soverato in grande difficoltà, Sigel con la quinta ingranata, poi il buio. Due errori, che definire “banali” risulterebbe riduttivo, consegnano la vittoria del parziale al Soverato, e il quarto set altro non sarà che una formalità.
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