«Sono certo – afferma il Sen. Antonio d'Alì, Presidente della Commissione Territorio Ambiente e Beni Ambientali del Senato – che nel definire il programma regionale da sottoscrivere con il Governo nazionale, il Governo siciliano vorrà considerare le esigenze di tutto il territorio regionale non limitandosi alla consueta attenzione per le sole aree metropolitane e voglia completare quindi una rete veramente al servizio dell'intera regione. In particolare mi permetto ricordare come il DPEF, nel suo allegato trasporti, già da due anni consecutivamente indichi come essenziale la considerazione dell'allungamento sino a Trapani del corridoio Berlino-Palermo e come oggi si renda necessaria l'attivazione di una linea ferroviaria veloce tra lo scalo Falcone-Borsellino di Punta Raisi e l'aeroporto Vincenzo Florio di Trapani per integrarne le attività ad un razionale utilizzo da parte dell'intera regione».
«Le ferrovie – conclude d'Alì – devono far parte di un piano di intermodalità complessiva dei trasporti, che deve con attenzione guardare alla recentissima evoluzione dei territori, alla continua crescita del fenomeno turistico in particolare per alcuni di essi e alle complessive insorgenti necessità di uno sviluppo socio-economico basato anche sull'efficienza della mobilità interna ed internazionale mirato a rendere alla Sicilia giustizia e protagonismo nel suo ruolo di centralità mediterranea».