A Roma una bella manifestazione per la libertà di stampa
La piazza era multicolore, c’erano le bandiere del Pd, Sinistra e Libertà, i palloncini rossi della Cgil, le insegne di Emergency, dell’Anci, lo striscione dei<
E poi slogan e scritte portati
come vessillo da mostrare:<C’erano i giornalisti del Manifesto con la maglietta<
Hanno scosso piazza del Popolo le parole di Roberto Saviano<
Sul palco si sono alternati anche personaggi dello spettacolo, presentati da Andrea Vianello, tra i tanti, Teresa De Sio, Simone Cristicchi, Monica Guerritore, Ettore Scola e Nanni Moretti critico verso la sinistra, a buon ragione direi, visto che grazie alla loro assenza in Parlamento è stato approvato lo scudo fiscale.
E’ stata poi la volta della FNSI che ha chiesto a Berlusconi di ritirare le querele a “La Repubblica” e all’ “Unità”, del presidente emerito della Corte Costituzionale, Valerio Onida, che ha tenuto una lezione sui valori fondamentali della nostra Repubblica ed ha letto l’articolo21 della Costituzione:<
In mezzo a quei colori, alla musica e al frastuono, al sole caldo e ai visi amici, ho avuto una sorta di “illuminazione”: non siamo un paese di persone serie, come abbiamo potuto consegnare il paese nelle mani di uno che denuncia i giornali perché gli pongono delle domande?
Il resto del mondo ci sta guardando con aria preoccupata,
infatti in concomitanza con la manifestazione di Roma, sono scesi nelle piazze, in segno di solidarietà ai manifestanti italiani, anche i cittadini di Londra, Parigi, Berlino e Madrid.
Le cifre dei partecipanti come al solito sono discordanti, 60mila secondo la questura, 300mila secondo gli organizzatori. Non saprei la cifra esatta, ma io ero lì e posso dirvi che ovunque mi girassi c’era gente ovunque, da lungotevere Flaminio fino a Piazza di Spagna.
E dato che ero lì è stato impossibile non notare il caos in cui è sprofondata la città, provate ad immaginare una città come Roma, già incasinata di suo, fate convogliare due manifestazioni -quella dei precari e quella sulla libertà di stampa- nello stesso luogo, con l’assenza dei vigili urbani nelle zone limitrofe alla manifestazione, metteteci i taxi e le limousine che tentano di uscire dagli alberghi, le macchine e i motorini parcheggiati che intralciano il transito dei manifestanti, i turisti incuriositi che si affacciano a fare foto alla folla colorata da bandiere e manifesti, e il caos è garantito.
Roma ha dato prova della sua disorganizzazione ed è stato scoraggiante vedere quanta approssimazione abbia dimostrato il Comune nei confronti di una manifestazione organizzata da giorni.
Nonostante ciò urli e applausi forti da migliaia di farabutti, compresa me!
Salemi, torna da Osaka l’installazione “GIFT” di Gandolfo Gabriele David
A Salemi arriva l’installazione “GIFT – A Gesture of Return” dell’artista Gandolfo Gabriele David. L’opera sarà inaugurata il 15 marzo 2026 alle 18.30 all’ex Chiesa del Rosario e resterà...
Pasqua 2026, le colombe artigianali di Capriccio e la...
Pasqua 2026: la Pasticceria Capriccio di San Vito Lo Capo torna, puntuale come il profumo di zagara in primavera, con le sue colombe artigianali. E quest’anno c’è una novità di lusso. Ogni anno la...
Feste, concerti e cinema: cosa fare nel weekend in provincia di Trapani
Tradizioni popolari, musica, cinema, incontri culturali e attività per famiglie. Il weekend del 14 e 15 marzo 2026 in provincia di Trapani offre numerosi appuntamenti tra Salemi, Alcamo, Marsala, Trapani, Castellammare del Golfo e...
Digitalizzazione 4.0: risparmiare sull'infrastruttura di rete senza...
Affrontare la transizione verso una fabbrica intelligente rappresenta un passaggio obbligato per le imprese che desiderano mantenere un vantaggio competitivo nel severo mercato globale. Tuttavia, l'aggiornamento tecnologico...
Sezioni
