“Al momento – afferma il sindaco Camillo Iovino – è solo una ipotesi, una delle tante che si muovono in direzione di una politica di risparmio energetico e tutela ambientale. Per conoscere più approfonditamente la materia abbiamo voluto organizzare un convegno, anche per rilevare l’interesse nel nostro territorio delle imprese agricole, cioè dei maggiori produttori di questi materiali di scarto. È evidente che il fine principale è non solo la produzione di energia elettrica ma anche lo smaltimento di un particolare tipo di rifiuto che però ha in sé una grande potenzialità energetica che non può andare sprecata in discarica”.

Durante l’incontro di mercoledì prossimo si dibatterà delle prospettive per il territorio dell’agro ericino anche dal punto di vista occupazionale che possono scaturire nel medio e lungo termine.
L’uso delle biomasse a scopo energetico, infatti, rappresenta l’opportunità di innescare la rigenerazione del paesaggio attraverso l’impianto di nuovi boschi in terreni marginali, nonché l’opportunità di organizzare una filiera per la raccolta la trasformazione e il trasporto della materia prima. Una necessità quest’ultima che coinvolge il territorio in un circolo virtuoso e genera processi partecipativi per la produzione di reddito ed occupazione. In quest’ottica l’Unione dei Comuni Elimo Ericini’ si candida a rappresentare un modello di amministrazione virtuosa: un primo ed importante esempio per innescare processi emulativi di ‘buone prassi’.
Il convegno “TERRITORIO E BIOMASSE: OPPORTUNITA' E PROSEPETTIVE PER L'AGRO ERICINO” si terrà mercoledì 3 febbraio 2010 presso la sala convegni del “Molino Excelsior, con inizio alle ore 9.
Dopo i saluti istituzionali introdurrà e modererà i lavori Vito Parrinello, Funzionario Responsabile E.S.A. Trapani. Questi gli interventi programmati: Prof. Leonardo Urbani, Ordinario di Urbanistica Università di Palermo - “Attuale crisi e sviluppo territoriale”; Angelo Scaravonati di Rinnova Green Energy “Piano di approvvigionamento della biomassa. Ipotesi di filiera corta”; Giuseppe Castellana, vice presidente coordinamento Agenda 21, “Le politiche di sviluppo locale: lo sviluppo sostenibile”; Ing. Roberto Volpe, Facoltà di Agraria Università di Palermo, “Impianti a biomassa: considerazioni tecnico-economiche”.