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03/03/2010 05:19:41

Ettore Paladino chiede ad Ettore Paladino maggiore trasparenza nelle assunzioni di Ato e Aimeri

 

Questa volta la denuncia viene dal sito dell’area politica di Massimo Grillo, Marsala Viva, che scrive in un articolo pubblicato ieri in prima pagina: "Sarebbero diverse le assunzioni fatte dalla società Aimeri Ambiente, di cui almeno due sarebbero di Marsala. Sarebbe giusto conoscere le modalità seguite per l’assunzione del nuovo personale. Nei giorni scorsi i consiglieri del gettorepa.jpgruppo Pdl-Ppe assieme a La Vela e Sturiano hanno chiesto al sindaco di vigilare sui criteri di assunzione, adesso arriva la notizia, ma... non è dato sapere cosa è accaduto. Sembra certo che non sono state utilizzate le graduatorie consegnate da sindaco e sindacati, per cui saranno state delle assunzioni nominative fatte in piena discrezionalità. Se le assunzioni vengono direttamente dalla Società Aimeri, in quanto gruppo privato, è evidente che ne ha piena autonomia ed è libera di agire con discrezionalità anche per ricercare un ritorno di efficienza nel servizio. Nel caso in cui, tali assunzioni, dovessero essere espressione di soggetti politici o di sindacati ci sentiremo liberi, da parte nostra, di esprimere qualche considerazione. Prima di pronunciarci è corretto saperne di più. In ogni caso l’Ato “Terra dei Fenici” o il sindaco, quale socio di maggioranza, dovrebbero rendere noto cosa è accaduto considerato che oggi più che mai sul diritto al lavoro di tutti i cittadini è essenziale estrema trasparenza".


Una denuncia coraggiosa, non c’è che dire. E che fa eco a quanto avevano denunciato alcuni consiglieri comunali giorni fa. Prima ancora, anche www.marsala.it aveva più volte denunciato che qualcosa non andava nelle assunzioni fatte dall’Ato, ma non solo a Marsala, in tutta la Provincia.
Purtroppo il giornalismo non si fa con i condizionali e con i periodi ipotetici. O meglio, quando è possibile, bisognerebbe dire le cose, fino in fondo. “Non è dato sapere cosa accaduto” scrivono giustamente quelli di Marsala Viva. Un consiglio. Potrebbero chiedere al loro proprietario, Ettore Maria Paladino, socio di maggioranza con 3500 euro di capitale versato della società Marsala Viva Srl, che gestisce, appunto, il sito. Magari l’editore potrebbe scendere in campo, improvvisarsi giornalista, e chiedere lumi, se non fosse troppo impegnato a gestire l’ennesimo cambio nella raccolta differenziata, a Ettore Maria Paladino, colui che a Marsala è stato più di tutti beneficiato dal ciclone Aimeri, dato che ora è il responsabile cittadino della società che gestisce la raccolta differenziata. Chiaramente, non si tratta di un’omonimia. Paladino editore è lo stesso Paladino dirigente Aimeri. Ma è possibile mai che Paladino non conosca le regole di assunzione della società che lui stesso dirige? E’ possibile mai che Paladino, che ha un incarico di vertice, non sappia quanto meno chi sono gli assunti da Aimeri? Di chi sono figli, fratelli, parenti, amici? Perché non dirlo? E soprattutto (e questa è la vera domanda): perché lamentarsi proprio ora? Cos’è cambiato rispetto alle assunzioni fatte prima? Forza, non serve neanche fare una telefonata….

Giacomo Di Girolamo