Ieri, al cospetto di una formazione alla ricerca di punti preziosi, la Cestistica non è stata in grado di imprimere il suo ritmo di gioco fin dalle prime battute e, sbagliando l'approccio alla gara, ha permesso al Sant’Agata di chiudere avanti 20-15 il primo quarto. Nel secondo, scesi in campo con più mordente, gli uomini di coach Cardillo hanno fatto valere la maggior caratura tecnica e sono andati al riposo sul risultato di 33-34.
Nella ripresa, al ritorno sul parquet, Menaldi e compagni sono scesi in campo con un nuovo spirito ed hanno iniziato a pigiare sull’acceleratore incrementando prima il risultato ed amministrando poi fino al suono della sirena.
“E' stata sicuramente una partita vera – ha commentato il patron Fausto Pizzo – come aveva dichiarato alla vigilia di questo delicato incontro il tecnico, i ragazzi non si erano allenati per come avrebbero voluto. Questa sfida con il Sant’Agata rappresentava una tappa importante per la conquista del terzo posto e, soprattutto, per poter andare ad affrontare la Rosmini, domenica prossima in occasione del penultimo match della regular season, con la massima tranquillità.. Anche se la squadra non ha iniziato con il piglio giusto, poi è stata brava a non abbassare mai la guardia, recuperando e conquistando la preziosa posta in palio. Mancano solo 2 gare al termine del campionato e, considerando che dovremo giocare lo scontro diretto con la Rosmini e successivamente tra le mura amiche con una formazione che non ha più nulla da chiedere come Palermo, dobbiamo andare ad affrontare Poma e compagni senza nessun timore reverenziale”.
Sant’Agata di Militello - Cestistica Marsala Città di Paceco 66 – 75 (20-15, 33-34, 48-54 e 66-75)
Cestistica Marsala Città di Paceco: Adamo N.E., Di Vita 0, Leone 0, Tagliareni 6, Trevisano 3, Menaldi 28, Bergamini 19, Camassa 0, Messina 9, Erice 0, Catania 0 e Castiglione 10. All. Massimo Cardillo