Agosto risuona a Selinunte
Un Roy Paci inedito in chiave jazz, Alan Sorrenti intramontabile, gli omaggi ai Pink Floyd, Deep Purple, Led Zeppelin, le note caraibiche e i riff energetici. Il mese di agosto è da segnare in calendario perché ogni...
di intraprendere tempestive azioni per contrastare i gravi danni che il taglio dell’organico dei docenti effettuato dal Ministro Gelmini
produrrà alla nostra Regione dal prossimo anno scolastico, nonostante i regolamenti attuativi della riforma della scuola secondaria superiore, non siano ad oggi ancora pubblicati in Gazzetta Ufficiale. Inoltre, nonostante le ripetute richieste di rinviarne l’applicazione, anche da parte dello stesso Baldo Gucciardi, il Ministero dell’Istruzione, il 13 aprile scorso, ha provveduto ugualmente alla determinazione degli organici dei docenti per l’anno scolastico 2010/2011. La Sicilia, subirà un taglio di ben 3.325 cattedre, di cui 1.568 solo nella scuola secondaria, configurando un vero e proprio licenziamento di massa a danno dei c.d. “precari storici”, che verranno così espulsi dal mondo del lavoro senza alcuna possibilità di recupero. “Le gravissime conseguenze che tale taglio avrà sul già pesante quadro economico della nostra Regione sono facilmente immaginabili”, commenta amaramente Gucciardi. “Si realizzano, purtroppo,” continua il parlamentare regionale, “le più fosche previsioni che avevo già paventato chiedendo qualche settimana fa al Governo regionale il rinvio di un anno dell’applicazione dei Regolamenti attuativi, proprio per consentire alle Istituzioni coinvolte, prima fra tutte la Regione, di adempiere agli atti necessari per un sereno avvio del prossimo anno scolastico. Ci troviamo di fronte a cambiamenti che hanno come prevalente obiettivo il drastico risparmio di spesa, come se la cittadinanza, la democrazia e il percorso di istruzione e formazione scolastica, che a questi obiettivi devono essere preposti, fossero diventati un costo insostenibile per il nostro Paese”. Il taglio di questi ulteriori posti di lavoro si aggiunge agli 11.000 che la scuola siciliana ha già perso negli ultimi cinque anni e non tiene ancora conto dei dati relativi al taglio del personale amministrativo. “L’applicazione della riforma Gelmini”, conclude Gucciardi, “rivela sempre più come essa abbia il solo scopo di tagliare risorse, senza alcun investimento per la qualità della scuola pubblica, che invece dovrebbe costituire un autentico ed insostituibile caposaldo per una Regione e un Paese che intendano scommettere sull’innovazione, sulle competenze e sui saperi.”
Un Roy Paci inedito in chiave jazz, Alan Sorrenti intramontabile, gli omaggi ai Pink Floyd, Deep Purple, Led Zeppelin, le note caraibiche e i riff energetici. Il mese di agosto è da segnare in calendario perché ogni...
Quasi 12 milioni di euro dalla Regione Siciliana per sostenere nove interventi dedicati all'efficientamento energetico e alla riqualificazione urbana. Le risorse sono destinate in particolare ai Comuni situati nei territori interessati dalle...
Chatbot che rispondono ai clienti, post generati in pochi secondi, immagini e video creati con un prompt: negli ultimi due anni l'intelligenza artificiale è entrata nel marketing di moltissime piccole e medie imprese,...
Un investimento da quasi 11,5 milioni di euro per spingere la Sicilia verso un sistema più sostenibile di gestione dei rifiuti organici. Ma nella graduatoria provvisoria approvata dalla Regione c’è un dato che riguarda da vicino...