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Un investimento da quasi 11,5 milioni di euro per spingere la Sicilia verso un sistema più sostenibile di gestione dei rifiuti organici. Ma nella graduatoria provvisoria approvata dalla Regione c’è un dato che riguarda da vicino il territorio trapanese: nessun Comune della provincia di Trapani è stato ammesso a finanziamento.
L’assessorato regionale dell’Energia e dei servizi di pubblica utilità, attraverso il dipartimento dell’Acqua e dei rifiuti, ha approvato la graduatoria provvisoria dei progetti presentati nell’ambito dell’Azione 2.6.1 del Pr Fesr Sicilia 2021-2027, destinata a sostenere il compostaggio di prossimità dei rifiuti organici.
La misura disponeva complessivamente di 15 milioni di euro. Le istanze ritenute ammissibili sono state 28 e, in questa fase, tutte risultano finanziate, per un importo complessivo di quasi 11,5 milioni di euro.
La Sicilia si divide i finanziamenti, Trapani resta fuori
La distribuzione territoriale mostra una forte concentrazione degli interventi in alcune province.
Sono 12 i progetti finanziati nel Messinese: Floresta, Furci Siculo, Motta Camastra, Fondachelli Fantina, San Marco D'Alunzio, Pettineo, Antillo, Mojo Alcantara, Santa Domenica Vittoria, Motta D'Affermo, Roccella Valdemone e Sinagra.
Nel Palermitano sono otto i Comuni ammessi: Campofelice di Fitalia, Partinico, Petralia Sottana, Lercara Friddi, Valledolmo, Geraci Siculo, Villafrati e Prizzi.
Due progetti riguardano il Catanese, Camporotondo Etneo e Castiglione di Sicilia; due il Siracusano, Cassaro e Ferla; due l'Ennese, Catenanuova e Agira; e due l'Agrigentino, Licata e Siculiana.
Nell'elenco non compare alcun Comune della provincia di Trapani.
Un'assenza che risalta ancora di più considerando che il bando era rivolto ai Comuni siciliani, anche in forma associata, e aveva come obiettivo quello di sostenere una delle attività considerate strategiche per ridurre la quantità di rifiuti organici da avviare agli impianti.
Cos’è il compostaggio di prossimità
Il compostaggio di prossimità consente di trattare la frazione organica direttamente vicino ai luoghi in cui viene prodotta, riducendo la quantità di rifiuti da trasportare e avviare agli impianti e favorendo il recupero della materia organica.
Si tratta quindi di uno degli strumenti attraverso i quali la Regione punta a rafforzare il sistema dell'economia circolare e ad avvicinare la Sicilia agli obiettivi europei sul ciclo dei rifiuti.
«Procediamo verso uno degli obiettivi fissati dall’Unione europea per quanto riguarda il ciclo dei rifiuti – sottolinea l’assessore regionale Francesco Colianni –. Il compostaggio di prossimità, infatti, è una delle attività più efficaci per ridurre la quantità di rifiuti organici da gestire e valorizzare».
Una volta conclusi i termini previsti dalla procedura, la Regione procederà con le erogazioni per consentire la realizzazione degli interventi.
Le risorse non utilizzate potranno finanziare altri progetti
La dotazione iniziale della misura era di 15 milioni di euro, mentre i 28 progetti ammessi assorbono quasi 11,5 milioni.
Le economie di spesa che emergeranno nell'impiego delle risorse potranno essere utilizzate per incrementare il budget destinato alla realizzazione dei centri comunali di raccolta nell'ambito del Pr Fesr Sicilia 2021-2027.
Ma non solo. Le risorse disponibili permetteranno anche lo scorrimento della graduatoria delle istanze risultate ammissibili.
È dunque possibile che, una volta completata la procedura, altri progetti possano trovare spazio attraverso le economie che si renderanno disponibili.
Nessun comune nel Trapanese
Per la provincia di Trapani, tuttavia, il dato al momento è netto: nessun Comune figura tra quelli finanziati.
La graduatoria è ancora provvisoria e non equivale necessariamente alla conclusione definitiva dell'intera procedura. Resta però il fatto che, nella prima distribuzione delle risorse regionali destinate al compostaggio di prossimità, il territorio trapanese non compare.
Un elemento che apre inevitabilmente una riflessione sulla capacità dei Comuni del territorio di intercettare le risorse disponibili per innovare il sistema di gestione dei rifiuti e rafforzare le politiche di economia circolare.
Il provvedimento regionale e la graduatoria provvisoria sono pubblicati sul sito istituzionale della Regione Siciliana.
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