degli imprenditori Giacomo Vaccaro, 55 anni, ritenuto appartenente alla famiglia mafiosa di Brancaccio (e cognato del boss Nino Mangano), gia' condannato per mafia, di Domenico Licalsi, 52 anni, e Carlo Fasetti, 52 anni. Tutti e tre sono accusati di

trasferimento fraudolento di valori aggravato dall'agevolazione a Cosa nostra. I due imprenditori rispondono anche di riciclaggio aggravato. Nel corso dell'operazione sono stati sottoposti a sequestro preventivo diverse unita' immobiliari (appartamenti, ville, box e terreni) sia a Palermo che a Campofelice di Roccella (Palermo). L'intero capitale sociale della "Euro costruzioni generali Srl", pari complessivamente a 25.820 euro le cui quote sono intestate a Carlo Fasetti e Calcedonia Lo Nigro (moglie di Domenico Licalsi); il 50% del capitale sociale della "Fas.Edil Srl" pari a 12.500 euro, intestato sempre a Fasetti; il 50% del capitale sociale della "Pangea Srl" pari complessivamente a 25 mila euro intestati anche questi a Fasetti e Lo Nigro; il 2% del capitale sociale della "Progetto Villa Srl" pari complessivamente a 2 mila euro, intestati sempre a Fasetti e a Lo Nigro. Infine numerosi rapporti bancari riconducibili agli indagati nonche' 4 Porsche (modelli 997 turbo e 911 coupe' intestate a Domenico Licalsi che con queste auto avrebbe anche partecipato alla Targa Florio. La stima complessiva dei beni sequestrati allo stato ancora parziale si attesta tra i 5 e i 6 milioni di euro.