partorire il tanto agognato rimpasto di giunta, cercando di mettere dentro tutta la sua coalizione. L'ultimo nodo riguardava il veto di Giulia Adamo sul giovane Pecorella, alfiere di Cristaldi a Mazara del Vallo. Turano ha fatto di testa sua, ha indicato Pecorella nella Giunta, e ha incassato, con una tempistica da record, gli attacchi di Adamo e Scilla.
Ecco i 7 nuovi assessori. I nuovi componenti della Giunta sono:
PDL “lealista”:
Mariano Savalla nato a Marsala il 25/02/1949
Concetta Spataro nata a Erice il 31/03/1976
Duilio Pecorella nato a Palermo il 13/06/1982
PDL “ Sicilia”
Doriana Licata nata a Palermo il 31/05//1974
Natale amoroso nato a Erice il 17/08/1973
MPA
Vito torrente nato a Mazara del Vallo il 01/12/1958
Assessore tecnico
Calogero Minore nato a Castellammare del Golfo il 30/07/1952
I nuovi componenti si aggiungono agli assessori : Enzo Culicchia, Francesco Regina, Giovanni Lo Sciuto, Nicoletta Ferrantelli e Cesare Cobertaldo . Il presidente Turano dopo aver nominato i nuovi assessori ha dichiarato:” Cosi come annunciato sabato scorso oggi ho firmato le nomine dei nuovi assessori. E’ stato un percorso politico travagliato, quello che ha portato alla rimodulazione della Giunta. In queste settimane ho incontrato tutte le componenti politiche della maggioranza che, nel 2008 ha avuto il consenso elettorale per governare questa Provincia. Dopo la fase della valutazione politica è arrivato il tempo delle decisioni definitive, per assicurare a questa Provincia, una compagine amministrativa forte e impegnata a risolvere i problemi più urgenti del nostro territorio. In particolare, mi piace sottolineare la scelta dell’ assessore Minore un amico, un medico affermato , lontano per anni dalla politica che ho chiamato a far parte della squadra, in ragione del notevole contributo che potrà dare all’azione amministrativa. Ringrazio infine, gli assessori uscenti per quanto hanno fatto durante il loro percorso amministrativo”.
Al di là delle dichiarazioni di Turano, va notato che è la prima volta che gli assessori vengono indicati già in determina per correnti, e non per titoli o meriti. E, soprattutto, Marsala subisce ancora una scelta di basso profilo politico, il dirigente scolastico Mariano Savalla (cugino alla lontana del consigliere Paolo Ruggieri).
Dulio Pecorella è consigliere provinciale, e dovrà lasciare l’aula al primo dei non eletti Santo Sacco che, a sua volta, sarà sostituito in consiglio comunale a Castelvetrano da Salvatore Vaccarino, figlio dell'ex Sindaco Antonio Vaccarino (condannato per traffico di stupefacenti) che intratteneva una corrispondenza con Matteo Messina Denaro sotto lo pseudonimo di Svetonio.
Appena nominata la nuova Giunta Turano, Scilla e Adamo hanno diramato un comunicato congiunto: " Non ci appartiene. Nasce da un metodo politico che non possiamo condividere. Abbiamo posto una serie di problemi che sono stati elusi. In particolar modo, la Questione Morale che riproponiamo con forza e determinazione. Il presidente Turano non può far finta di nulla. La nostra posizione è stata chiara fin da subito.
Non si possono accettare supinamente scelte altrui che hanno il sapore antico di una mediazione politica che non può più essere tollerata.
Siamo lontani ed alternativi a scelte del genere che finiranno per penalizzare il territorio provinciale. Non possiamo sentirci rappresentati in una Giunta che ha già il fiato corto perché senza un progetto politico ma frutto di un compromesso al ribasso che ha cercato di tenere assieme tutto ed il suo contrario. Non possiamo accettare responsabilità di governo in una Giunta che si riduce ad una quadratura del cerchio con il vecchio manuale Cencelli, utilizzato anche male. Ci auguriamo che il presidente Turano possa tornare sui suoi passi ed evitare un evidente errore strategico".
Critico anche Camillo Oddo: "Al posto del Presidente Turano proverei profondo imbarazzo. Può sicuramente puntare ad un record. Il suo rimpasto di Giunta è stato sfiduciato prima ancora della notifica delle nomine. Non c’è male come dato di unità e di compattezza del centrodestra trapanese. Abbiamo letto di trattative durate mesi, di veti contrapposti, di nominativi che saltavano come birilli. Poi, finalmente, la fumata bianca, che ha ricevuto un colpo mortale dal Pdl Sicilia che pone ufficialmente la Questione Morale all’interno della maggioranza che sostiene il Presidente. E’ un attacco frontale alla credibilità di questa Amministrazione. Riteniamo che Turano sia chiamato ad una seria riflessione su ciò che ha fatto e su quello che intende fare nell’immediato futuro. Non sono i “giustizialisti” del centrosinistra e del PD ad invocare la Questione Morale. E’ una componente autorevole della coalizione a mettere in discussione l’operato di Turano e della sua Giunta vecchia e nuova. Il Presidente ha il diritto-dovere di chiarire, anche sulle singole posizioni dei suoi assessori, anche qui vecchi e nuovi. Deve rendere conto dell’effetto a cascata che riguarda il consiglio provinciale e l’assemblea consiliare della città di Castelvetrano. Tra un rimpasto già fallito ed una trattativa mai terminata ha intenzione di governare questo territorio? Proviamo ad aiutarlo, da opposizione responsabile, visto il suo fallimento anche sul fronte amministrativo. Si unisca a noi nella richiesta di commissariamento dell’ATO idrico. C’è il rischio concreto di perdere ingenti finanziamenti perché non c’è una gestione oculata ed efficiente del sistema. Penso alle fognature di Bonagia, per esempio. Un commissario potrebbe sbloccare ciò che non funziona e magari avvertire anche il Sindaco di Valderice che per quanto riguarda la frazione ci sono tutte le carte al loro posto e che l’opera può essere avviata alla fase finale per essere considerata cantierabile. Ci auguriamo che il Presidente Turano abbia un sussulto di dignità politica che dovrebbe portarlo a dichiarare il fallimento della sua esperienza politica ed amministrativa alla Provincia ed a ridare la parola ai cittadini".
Questa invece la dichiarazione di Giovanna Benigno e Maurizio Sinatra: "Condividiamo e sosteniamo la presa di posizione degli onorevoli Giulia Adamo e Toni Scilla. Il rimpasto di Giunta del presidente Turano segna già il passo. Non guarda agli interessi del territorio, ma soltanto a far quadrare i conti all’interno della coalizione. Obiettivo fallito in partenza che dovrebbe far riflettere il presidente. Tutte le richieste del Pdl Sicilia sono rimaste inevase. C’è la sensazione forte che il presidente sia rimasto imbrigliato nella rete di chi intende farlo governare a sovranità limitata. Gli avevano chiesto una Giunta di respiro politico e programmatico e lui ha nominato un esecutivo con il manuale Cencelli. Gli avevano chiesto di affrontare la Questione Morale e ci ha risposto girandosi dall’altra parte. E’ evidente che non ci sono le condizioni per un nostro sostegno ad una Giunta già vecchia e senza un progetto politico".
SPATARO. Cettina Spataro è stata promossa assessore provinciale. Fino a ieri era assessore alla cultura del Comune di Trapani, carica dalla quale si è dimessa una volta appresa la nuova nomina.
Nella lettera di dimissioni, l’ex assessore ha ringraziato il Sindaco “per avermi dato l’opportunità di vivere un’esperienza umana e politica di grande livello, nel corso della quale ho avuto modo di apprezzare le sue qualità di sindaco, in special modo la professionalità e dedizione che l’hanno portata più volte a sacrificare tempo ed attenzione alla sua carriera, ma soprattutto alla sua famiglia”. La Spataro ha proseguito la lettera sottolineando che “aver ricoperto questo ruolo al Comune di Trapani, sotto la sua guida, ha rappresentato per me un eccezionale momento di crescita e devo ringraziarla per avermi permesso di svolgere, nel pieno delle libertà di giudizio, un’azione rivolta ad un concreto quanto visibile dialogo culturale ed ideale con la città”.
Cettina Spataro ha rivolto i suoi ringraziamenti agli altri assessori “che hanno condiviso con me la passione e l’impegno nell’espletamento del ruolo politico – amministrativo ed ai quali mi lega un sentimento di profonda stima e amicizia”. Ha ringraziato inoltre “tutti i dirigenti, funzionari, impiegati, in special modo quelli del mio Assessorato che mi hanno affiancato e supportato in questo arco di tempo” ed ha chiesto al sindaco di “voler esternare il mio più sentito ringraziamento alla Presidente del Consiglio comunale, sempre vicina e presente a tutte le iniziative e manifestazioni da me programmate, e ai Consiglieri comunali, di maggioranza e di minoranza, perché con tutti, al di là delle appartenenze e convinzioni politiche personali, ho avuto sempre un rapporto corretto e costruttivo”.