gente e dei giovani in particolare, per la sensibilizzazione di tutti, vista la preoccupazione forte che le coste siciliane possano essere preda di società petrolifere che hanno già individuato degli importanti giacimenti. Costantemente attivi i giovani del coordinamento locale, che dopo diverse raccolte firme hanno anche "invaso"a fine luglio, le spiagge di entrambi i versanti con paletti indicanti il rischio cui
è sottoposto il mare della Sicilia, e che hanno suscitato la curiosità dei bagnanti più disinformati.
Adesso, gli stessi, stanno concordando delle iniziative comuni con gli altri comitati NoTriv della Sicilia, sorti con lo stesso scopo e con lo stesso forte impulso dei rispettivi coordinatori, a Scicli e a Noto, per dar vita ad un unico comitato NoTriv regionale. L'idea è stata lanciata qualche giorno fa da Paolo Pantano, di Noto, e da Valentina Gulino, di Scicli, che adesso confermano un appuntamento generale per il prossimo 23 settembre proprio a Scicli in modo da affrontare tutti assieme l'argomento. A dare man forte a questa battaglia, in passato, anche nomi noti del mondo della cultura e dello spettacolo, che hanno a cuore le sorti della Sicilia e delle sue bellezze naturali ed ambientali.
LOMBARDO. Ma sulla battaglia c'è una novità inquietante. Sul blog di Raffaele Lombardo, governatore siciliano, è stato pubblicato un video di circa cinque minuti in cui il successore di Cuffaro tratta due argomenti: il primo è quello della grande distribuzione organizzata dell’agroalimentare, il secondo (dal minuto 2:40 circa in poi) è proprio quello delle trivellazioni di petrolio: "Abbiamo detto basta anche alle trivellazioni nei nostri mari. Un tema nel quale occorre cura, attenzione e un rigore estremo. Ci sono grandi gruppi che richiedono le autorizzazioni, certo, hanno referenti, dipendenti, uomini politici ben disposti ad ascoltarli. Ma vengono a prendere il petrolio da noi, e cosa ci danno? Due lire. Lo raffinano e a noi la benzina costa più cara che non nella Valle d’Aosta, dove costa la metà, ma anche nel Lazio o quant’altro. E noi per quattro posti di lavoro dobbiamo inghiottire veleno?"
SGARBI. Il famoso scienziato russo Vladimir Kutcherov sarà a Salemi venerdì 10 settembre alle 10,30 nei saloni del castello normanno svevo in qualità di relatore di una conferenza sul tema «La minaccia all’integrità del paesaggio e le energie rinnovabili», alla quale prenderanno parte Vittorio Sgarbi, Sindaco di Salemi, Sebastiano Tusa, Sovrintendente di Trapani, Salvo Cocina, Energy Manager della Regione Siciliana.
«Oggi - spiega Kutcherov che è professore al Royal Institute of Technology di Stoccolma - non c’è un’alternativa al petrolio capace di competere in disponibilità, abbondanza, efficienza e sicurezza. Non lo possono certo essere il vento e il sole di cui tanto si favoleggia. Le profezie apocalittiche sull’imminente prosciugamento dei giacimenti petroliferi, sono sbagliate. Invece proprio le rigorose indagini scientifiche sull’origine abiogenica confermano che la presenza degli idrocarburi sulla terra è ancora enorme e inesauribile. Una teoria ben sviluppata negli ultimi 50 anni è ormai una certezza proprio grazie ai test di laboratorio. Questo ci consente di applicare un nuovo metodo nell’esplorazione del greggio e del gas, riesaminando la struttura, la taglia e la localizzazione dei vari giacimenti esistenti nelle varie parti del mondo.
Kutcherov, che ha illustrato la sua teoria lo scorso maggio al Salone della Scienza di Torino, spiega: «Il magma della profondità della terra reagisce con l’idrogeno generando idrocarburi. E i test hanno dimostrato che in condizioni estreme di calore e di pressione, ossidi di ferro, carbonato di calcio e acqua si convertono in metano, una reazione chimica facilitata da rocce come granito e pietra a base di silicio. Abbiamo il petrolio in Basilicata, l’abbiamo in Libia: è inevitabile che sia in Sicilia. Ciò che dobbiamo identificare ora sono i canali di migrazione sotto la superficie terrestre; dove li scopriamo possiamo trivellare con certezza di sviluppare uno scenario nuovo per la produzione energetica del XXI secolo»
La presenza di Kutcherov a Salemi è stata voluta da Vittorio Sgarbi che adesso propone autorizzare la ricerca di petrolio in provincia di Trapani: «L’ho invitato con entusiasmo a Salemi per chiedergli di illustrare la sua teoria e offrire, in aree definite, concessioni per l’estrazione del petrolio, discutibili nel Val di Noto e certamente realizzabili nel Val di Mazara con un impatto ambientale tecnicamente più modesto di quello dei parchi eolici. Mi sembra che la proposta possa interessare petrolieri che conoscono Salemi - e hanno, ahimè, interessi nell’eolico – ma che potrebbero invece rientrare nell’alveo della loro impresa primaria»
Un futuro all’avanguardia nell’approviggionamento di gas metano renderebbe la Val di Mazara – dice Sgarbi - ricca e offrirebbe una risposta a quanti hanno sfigurato il paesaggio con le pale eoliche e, non paghi, vogliono ulteriormente umiliarlo con i pannelli fotovoltaici».
INTANTO, A PANTELLERIA...La società “ADX Energy lmt“, in merito ai lavori di trivellazione della sua piattaforma “Lambouka-1” (situata in acque territoriali tunisine a 13 miglia a NO da Pantelleria), ha annunciato ieri di aver concluso le sue operazioni di ricerca dopo aver raggiunto la profondità totale di 2786 metri.
Attualmente è in corso l’analisi dei risultati raggiunti da questa prima fase dei lavori della “Lambouka-1″, che hanno permesso di confermare la presenza nel fondale sottostante di almeno due zone idonee allo sfruttamento.
Ma le caratteristiche rilevate sono risultate alquanto diverse da quelle riscontrate in altre aree limitrofe, e tali da richiedere una attenta valutazione da parte delle cinque società petrolifere coinvolte in questa operazione appena conclusasi.
Della joint-venture responsabile dei lavori della “Lambouka-1″ fanno parte la “ADX” per il 30%, ma anche la “Gulfsands Petroleum Plc” per 30%, la “Carnavale Resources Lmt” per il 20% , e infine la “XState Resources Ltd”, e la “Pharm Aus Lmt”, per il 10% ciascuna.
Dal canto suo l’ADX proseguirà nell’interpretazione dei dati raccolti dalla “Lambouka-1″ confrontandoli con i dati sismici in precedenza ottenuti per arrivare a stabilire, con la maggiore precisione possibile, il reale potenziale del sito. Clicca qui per leggere il comunicato stampa ufficiale dell'Adx (in inglese).
PROGETTO PANTELLERIA.
Il comunicato ufficiale della società ADX ENERGY IMT testualmente ha annunciato di aver felicemente concluso le sue operazioni di ricerca.
A questo, tutti noi dobbiamo rispondere all'unisono che così come felicemente hanno concluso le loro ricerche, altrettanto felicemente possono raccogliere i propri ferri e andarsene.
Naturalmente tutto ciò non basta. Occorre che i vari comitati spontanei NO TRIV sorti devono unirsi per dar vita ad un unico comitato NO TRIV regionale in quanto da soli, e specialmente su temi così importanti, non si va da nessuna parte.
Noi amministratori abbiamo il dovere di stare al fianco di questi comitati spontanei e contestualmente condurre le giuste battaglie sul piano istituzionale.
In questo momento storico, dove si parla sempre più di sviluppo sostenibile per le energie rinnovabili, non possiamo rimanere inermi di fronte a campagne di ricerca e/o estrazione di greggio proprio davanti le nostre coste.
Il nostro mare, le nostre coste sono per noi un enorme patrimonio che dobbiamo tutelare in quanto rappresentano una grande opportunità di sviluppo.
Per tutto questo, e sopratutto ora prima che sia troppo tardi, abbiamo il dovere di far ripartire la proposta istituzionale del Parco e dell'Area Marina Protetta, naturalmente, come ho avuto modo di dire in passato, secondo principi di sensibilizzazione, partecipazione e condivisione della cittadinanza.