Mentre l'ondata di caldo continua a mettere in difficoltà gran parte dell'Italia, a Marsala esiste un luogo dove il termometro segna temperature decisamente più basse rispetto all'esterno. Si trova nella zona sud della città, a Strasatti, tra le antiche cave di tufo, un patrimonio naturale e storico che oggi potrebbe rappresentare anche una risorsa per il turismo.
Il microclima delle antiche cave
Le cave, naturali e artificiali, mantengono infatti una temperatura che può essere anche di 30 gradi inferiore rispetto a quella esterna, grazie allo spessore del tufo che funge da isolante naturale.
Un fenomeno che accomuna anche altri territori italiani, come Castellana e Matera, dove gli ambienti ipogei sono diventati negli anni attrazioni turistiche e luoghi di refrigerio durante l'estate.
Il Parco delle Cave
Proprio in quest'area sorge il Parco delle Cave, creato da Leonardo Foderà, che circa quindici anni fa ha scelto di valorizzare questo luogo immerso nella natura, trasformandolo in uno spazio di incontro e relax.
Nei giorni scorsi il parco ha accolto anche alcuni gruppi di turisti che hanno trascorso diverse ore all'interno delle cave, approfittando della naturale frescura nelle ore più calde della giornata. Tra giochi, momenti di convivialità e degustazioni di prodotti tipici del territorio, il sito si è confermato un rifugio ideale contro le alte temperature.
Una risorsa da valorizzare
Secondo i promotori dell'iniziativa, quello delle cave rappresenta un patrimonio che merita maggiore attenzione. Sebbene l'area sia nata come luogo di estrazione del tufo, oggi potrebbe essere recuperata e trasformata in un'opportunità di sviluppo turistico, ambientale ed economico per Marsala Sud.
L'auspicio è che istituzioni, associazioni e cittadini possano collaborare per restituire nuova vita a un territorio che da anni vive una condizione di degrado e abbandono, facendo delle antiche cave un punto di forza per la valorizzazione dell'intera area di Strasatti.