Scoperta una società', di mediazione immobiliare, a conduzione familiare, che, senza alcun contratto, dava in affitto, per la stagione estiva, immobili propri o di terzi omettendo di dichiarare al fisco buona parte degli introiti derivanti dalle locazioni. La complessa attività' d

i polizia tributaria, che si e' avvalsa delle indagini finanziarie sui conti correnti bancari dei soci, ha evidenziato come la società' provvedesse a dichiarare al fisco solo una minima parte degli affitti legati agli immobili di proprietà'; mentre, per quelli di terzi, operava in totale evasione di imposta. In sintesi, prima dell'inizio della stagione estiva, alcuni residenti di San Vito Lo Capo, mettevano a disposizione della società' i loro immobili che erano poi dati in affitto in nero ai villeggianti, ricevendo in cambio un corrispettivo, mai dichiarato quale canone di locazione, tanto meno quale provvigione da parte della società' di mediazione immobiliare. L'Attività' ispettiva nei confronti della società' e' stata ultimata con la constatazione, nel triennio, di un imponibile non dichiarato pari a 550 mila euro e Iva per 110 mila euro, a fronte di un volume d'affari dichiarato di appena 18 mila euro. A breve sarà' dato inizio a nuovi accertamenti nei confronti dei molti privati, già' peraltro individuati, che nell'ultimo quinquennio, hanno percepito canoni di locazione senza averli mai dichiarati al fisco, nonché' nei confronti di alcune ditte delle quali si e' avvalsa la società' verificata per fornire ulteriori servizi legati all'affitto degli immobili (servizi di pulizia, telerie etc.), anch'esse operanti in nero