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26/09/2010 14:37:42

GP Singapore: vittoria sotto i riflettori per Alonso e la sua Ferrari

Ottima la sua partenza, mantiene la prima posizione, chiudendo l’attacco di Sebastian Vettel. Massa, ultimo in griglia al rientro del primo giro si ferma a cambiare le gomme, strategia che gli consente di poter arrivare fino alla fine della gara. Al terzo giro entra la Safety Car per consentire ai commissari di spostare la Force India di Vitantonio Liuzzi, vittima di un incidente, molti piloti ne approfittano per cambiare le gomme e questo consente a Massa di risalire fino alla quindicesima posizione dopo pochissimi giri. Alonso al rientro della safety car fa registrare i giri più veloci in gara e cerca di allungare sui suoi diretti rivali. Al decimo giro Alonso cerca di creare il vuoto fra se e Vettel e lo fa girando 4 decimi più veloce. All’undicesimo giro grande sorpasso di Webber sul sette volte campione del mondo Micheal Schumacher.

 

Dal 14°  il duo di testa Alonso e Vettel girano sugli stessi tempi al limite dei centesimi. Dal 22°  Hamilton in terza posizione non è brillante, ed ha difficoltà con le gomme della sua Mclaren. Al 29° Alonso e Vettel rientrano ai box per il cambio gomme, tutto regolare e i primi due escono con le stesse posizioni. Subito dopo li segue Button in quarta posizione. Al 32° di nuovo safety car in pista per l’incidente sotto al tunnel causato da Kobayashi prima e che poi ha coinvolto Bruno Senna. Al 36° ripartenza con Vettel incollato ai tubi di scarico dello spagnolo e dietro Hamilton tenta il sorpasso su Webber che lo aveva sopravanzato, si tocca con l’australiano e il pilota della Mclaren è costretto ancora una volta al ritiro, dopo quello di Monza. Intanto Alonso lima decimi di vantaggio sul tedesco della Red Bull. Mclaren in difficoltà anche con Button che non riesce a girare sugli stessi tempi di Ferrari e Red Bull.

Al 44° giro risposta di Alonso ad una serie di giri veloci di Vettel, a dimostrazione che il pilota spagnolo è concentrato nel gestire la gara, ma subito dopo Vettel gli risponde facendo segnare il miglior tempo. Comincia dunque una sorta di elastico fra i due piloti al comando, divisi da un solo secondo di distacco. Al 47° giro i giudici di gara fanno sapere che l’incidente tra Webber e Hamilton è un normale contatto di gara, e dunque non ci saranno penalizzazioni. Buona la gara di Rosberg con la Mercedes, ormai sempre costantemente davanti al suo più famoso compagno di squadra. E continua a fare grandi prestazioni Robert Kubica e a sopperire ai limiti tecnici della Renault, in uno solo giro ha superato Massa, Hulkenberg e Sutil.

Al 58°giro Alonso segna il giro veloce con Vettel incollato alla monoposto di Maranello. All’ultimo giro, sono le fiamme della vettura di Kovalainen a far rimanere tutti col fiato sospeso, lascia la monoposto in pieno rettilineo di arrivo e lui stesso si fa prestare un estintore dai box e spegne le fiamme. Ultimo lap al cardiopalma; Alonso conquista la sua quarta vittoria stagionale e si porta in seconda posizione nella classifica iridata. Sfortunati i due piloti italiani, Trulli e Liuzzi entrambi ritirati. A quattro GP dalla fine del campionato tutto è ancora possibile, con 5 piloti ancora in lizza per il titolo.

Carlo Rallo