“ Ci saranno due radioterapie in provincia – ha detto Russo – una a Trapani e una a Mazara”. Ma non si è pronunciato sui tempi di realizzazione. "Abbiamo soddisfatto le esigenze dei cittadini. Qualcuno ha soffiato stupidamente sul fuoco” ha detto Russo per cercare di porre fine alle polemiche. Per i due centri di radioterapia (attualmente in tutta la Sicilia ce ne sono solo 4) verranno utilizzati cespiti di bilancio diversi: “Ci saranno due programmazioni distinte che utilizzeranno fondi diversi”.
Secondo Russo l'Abele Ajello di Mazara non chiuderà, anche se verrà interamente ristrutturato: "L'inizio dei lavori è per la primavera prossima purchè si completino entro il 2012 per il pagamento dei fondi Europei, si dovrà chiudere buona parte dell'ospedale lasciando emergenza e chirurgia, oppure con articolo 20 con fondi nazionali, ma bisogna tener conto delle lungaggini burocratiche. In ogni caso ci confronteremo con tutti amministrazione e cittadini".
“La sanità - ha puntualizzato l’assessore Massimo Russo - è qualcosa di complesso. Stiamo organizzando un sistema per fornire i necessari servizi ai cittadini puntando sulla qualità, sull’appropriatezza, la celerità e la sicurezza delle prestazioni". E ha continuato:"Noi abbiamo di fronte una sfida culturale: riformare la sanità siciliana che era ridotta alle macerie ed era in mano alla mafia"
Poche considerazioni su Marsala, solo un riferimento veloce all'ex ospedale, il San Biagio, sul quale la Regione Siciliana sta valutando il da farsi.