Salta la cassa integrazione per i lavoratori della Multimedia Planet
Gli 800 cassaintegrati avranno quindi l'ammortizzatore sociale solo fino a giugno. Colpa della Regione Sicilia che non si è presentata al tavolo presso il ministero del Lavoro. «La latitanza della Regione», ha dichiarato Massimiliano Trentacoste (intervista audio) della Flc Cgil, «ha impedito che anche i lavoratori pugliesi dell'azienda ottenessero la proroga al 31 dicembre, come è stato invece per la Calabria che non è mancata all'appuntamento».
«Purtroppo non è la prima volta che assistiamo alla latitanza, o l'assenza, della struttura regionale siciliana in queste vertenze. Anche nella precedente richiesta di cassa integrazione in deroga la Regione Sicilia non si presentò. Poi rimediammo successivamente». Una beffa per i lavoratori siciliani. Soprattutto alla luce del fato che l'esito per i colleghi calabresi è stato diverso in quanto i funzionari della Regione oltre lo stretto si sono presentati al tavolo ministreriale. «Per Sicilia e Puglia la scadenza degli ammortizzatori è stata fissata infatti per giugno». «È grave quanto avvenuto» spiega il sindacalista nel chiedere «un incontro immediato con le strutture competenti della regione a cui seguano le iniziative opportune per recuperare la situazione e ottenere anche per i dipendenti trapanesi del gruppo la proroga della cigs in deroga».
Phonemedia prendi i soldi e scappa. Il gruppo nazionale faceva a capo al signor Fabrizio Cazzago, il quale ha realizzato su tutto il territorio nazionale una serie di call center, dal Piemonte alla Sicilia. “Una impresa”, come la chiamava lui, sfruttando soprattutto i fondi economici dati dalle strutture regionali e dalla legge 488. Phonemedia ha preso finanziamenti molto alti, parlo di milioni di euro poi scomparsi nel nulla e che hanno messo i lavoratori nella condizione di totale crisi. Nel senso che non solo non si sono trovati più il lavoro ma sono completamenti abbandonati dalla struttura aziendale. I lavoratori oggi non sono licenziati come non sono risoluti nel rapporto di lavoro ma cassaintegrati. Ci sono le insinuazioni al passivo presso le varie strutture giudiziarie.
800 lavoratori in Sicilia; 7mila in Italia. La vertenza Phonemedia miete molte vittime lungo tutto il Paese. Sono passati pochi mesi da quando Cazzago definì la propria azienda «leader in Italia dei servizi di telemarketing e business process outsorcing» a quando incominciò il ricorso massiccio alla cassa integrazione. L'azienda, come nel caso di Trapani, non ha risolto la posizione dei propri dipendenti sparendo di fatto e lasciando ai lavoratori numerosi stipendi arretrati. Una vertenza che per molti versi versi ricorda quella della “illustre sorella” Eutelia, ma che non gode della medesima risonanza mediatica.
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