Per il nubifragio di Castellammare non riconosciuto lo stato di calamità
Il sindaco Marzio Bresciani si dice perplesso e preoccupato: «Stamattina ho incontrato il dirigente regionale della Protezione Civile, l’ingegnere Pietro Lo Monaco, e sembra che non ci si la volontà di riconoscere lo stato di calamità naturale per il territorio di Castellammare. Ci conforta il fatto che si voglia, invece, mettere in sicurezza la zona dove si è verificata la rottura degli argini del torrente Guidaloca, ma il mancato riconoscimento dello stato di calamità naturale non ci permetterà di sistemare le strade in zone particolarmente danneggiate come, ad esempio, nella frazione di Balata di Baida, dove il nubifragio ha messo in difficoltà anche le aziende agricole già sofferenti per la crisi del settore - afferma il sindaco Marzio Bresciani-. Abbiamo immediatamente chiesto al Governo nazionale ed al presidente della Giunta regionale, l’erogazione dei contributi necessari per gli interventi urgenti effettuati e da effettuare. Sarebbe inaccettabile se il Governo nazionale e la Regione Sicilia non tenessero in considerazione tale grave emergenza».
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