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11/11/2011 05:35:21

Confisca del gazebo di Porta Nuova. In attesa della sentenza di appello per Licari

Bolletta per la verità intestata ancora al padre di Licari, Paolo, classe 1917 e defunto. "Cola" subentrò al padre nella gestione del bar di famiglia, ufficialmente, nel 1973. Una cuoriosità: Licari possiede alcuni locali nei palazzi adiacenti al bar, ma non quelli che ospitano il bar stesso, che è invece in affitto. Il processo per la confisca dei beni è ancora in corso. Il primo grado si è esaurito un anno fa, il ricorso  in appello è stato trattato, ma la sentenza non è stata ancora depositata, ed è per questo che il Comune non ha proceduto ancora allo smantellamento dell'osceno gazebo installato da Licari. Il gazebo, una struttura di circa 80 metri quadri in vetro, ferro e plex posto tra la porta storica di Marsala e l’ingresso a Villa Cavallotti, è stato sequestrato dalla magistratura dopo la condanna in appello del proprietario  “Cola" Licari a seguito dell’operazione antimafia “Black Out” del 10 Maggio 2007. "La confisca non è ancora divenuta definitiva - spiega il Sindaco di Marsala, Renzo Carini - e quindi non possiamo fare nulla. Da parte nostra, l'Amministrazione Comunale, una volta che è stata ritirata la licenza al bar, ha anche ritirato la concessione del suolo pubblico per il gazebo, ciò per agevolare lo smontaggio una volta che il bene sarà confiscato ed assegnato al Comune, ma al momento non c'è certezza". Il Sindaco procede con prudenza: se infatti in appello il bene dovesse essere dissequestrato, tornerebbe nella proprietà di Licari.

Il  gazebo del bar Moderno sorge accanto alla porta monumentale di Piazza della Vittoria, nel cuore di Marsala, a due passi dal parco archeologico.. E’ in corso il procedimento di confisca.
Nel dicembre 2010 il gazebo è stato consegnato alla Soprintendenza ai Beni Culturali della Provincia di Trapani e doveva essere  utilizzato per le attività del "centro didattico" del Parco Archelogico di Marsala. In realtà la Sopritendenza ha organizzato soltanto una manifestazione con degli studenti e poi nulla. L'unica altra manifestazione è stata quella organizzata dalla redazione di www.marsala.it, che scelse simbolicamente quel gazebo, lo scorso Maggio, per incontrare un poliziotto della squadra Catturandi di Palermo e parlare con i cittadini di lotta alle mafie.