Prosegue a Castelvetrano il percorso di valorizzazione dei beni sottratti alla criminalità organizzata. Attraverso specifici bandi pubblici, il Comune ha assegnato oltre 219 mila metri quadrati di terreni agricoli e fabbricati rurali confiscati.
Le proprietà interessate comprendono uliveti, agrumeti, mandorleti e altri immobili situati nelle contrade Bresciana, Giallonghi, Latomie e Favara Rampante, che saranno destinati a nuove attività e progetti di utilità sociale e produttiva.
Tra le assegnazioni figura anche quella degli immobili confiscati all'imprenditore Giuseppe Grigoli, ubicati in via Seggio. Le strutture sono state affidate al gruppo scout Agesci Castelvetrano 1, che già gestiva una parte del complesso e che potrà così ampliare le proprie attività educative e sociali.
Novità anche per l'area Pip (Piano per gli insediamenti produttivi) di contrada Strasatto, dove diverse aziende hanno partecipato al bando per l'assegnazione di lotti e immobili destinati allo sviluppo di nuove iniziative imprenditoriali. L'area sarà inoltre interessata da interventi di completamento e potenziamento grazie a un finanziamento regionale di circa 1,5 milioni di euro. L'operazione rappresenta un ulteriore passo nel riutilizzo dei beni confiscati, con l'obiettivo di favorire crescita economica, occupazione e attività sociali sul territorio.
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Marinella di Selinunte, commercianti e Comune insieme per mettere in sicurezza la piazza in legno
A Marinella di Selinunte prende il via un intervento urgente per la sistemazione della piazzetta in legno sul lungomare, da tempo interessata da evidenti segni di deterioramento. L'iniziativa nasce dalla collaborazione tra gli operatori commerciali della zona e l'amministrazione comunale di Castelvetrano, con l'obiettivo di garantire maggiore sicurezza a residenti e turisti in vista della piena stagione estiva.
I commercianti dello Scalo di Bruca hanno deciso di contribuire concretamente ai lavori, anticipando il pagamento del canone annuale per l'occupazione del suolo pubblico. Le somme versate saranno utilizzate direttamente per finanziare gli interventi di ripristino più urgenti, per un importo complessivo di circa 12 mila euro.
Le opere, affidate a un'impresa specializzata e concordate con il sindaco Giovanni Lentini, riguarderanno soprattutto le parti della struttura che presentano le condizioni più critiche e che potrebbero rappresentare un pericolo per chi frequenta quotidianamente l'area.
La piazza in legno ha subito negli ultimi mesi gli effetti delle forti mareggiate invernali che hanno colpito il litorale. Sebbene siano necessari interventi più ampi e strutturali, questi verranno programmati dopo l'estate per evitare disagi durante il periodo di maggiore affluenza turistica.
Intanto sono già iniziati i primi lavori: è stato infatti sistemato lo scivolo in legno che consente l'accesso alla spiaggia. Nelle prossime settimane proseguiranno gli interventi previsti, con la priorità di eliminare le situazioni di rischio e rendere più sicura una delle aree più frequentate della località balneare.