Una visita oculistica simbolica in piazza per invitare cittadini e istituzioni a osservare con maggiore attenzione i fenomeni corruttivi che colpiscono il sistema sanitario. È questo il senso del flash mob “Occhi aperti sulla corruzione – La corruzione ti ha tolto la salute”, promosso da Libera Palermo e in programma mercoledì 10 giugno alle ore 10 in piazza Ottavio Ziino, davanti alla sede dell’Assessorato regionale della Salute.
Una denuncia pubblica sui casi che hanno coinvolto la sanità siciliana
L’iniziativa nasce con l’obiettivo di accendere i riflettori sui numerosi episodi di presunta corruzione che negli ultimi anni hanno interessato il settore sanitario in Sicilia. Attraverso una performance dal forte impatto simbolico, i partecipanti saranno chiamati a “guardare con lenti diverse” i meccanismi che alimentano pratiche illecite e distorsioni nella gestione della sanità pubblica.
Secondo gli organizzatori, la sanità rappresenta uno dei comparti più esposti ai rischi corruttivi, anche a causa dell’ingente volume di risorse economiche movimentate attraverso gare, appalti e acquisti pubblici.
Le inchieste e il tema della “corruzione sistemica”
Libera richiama l’attenzione sulle numerose indagini giudiziarie che negli ultimi due anni hanno fatto emergere presunti intrecci tra politica, apparati burocratici e interessi criminali. Le inchieste hanno riguardato diversi aspetti della gestione pubblica, dalle procedure di appalto alle nomine negli enti sanitari, fino ai rapporti tra amministrazione e potere politico.
Per l’associazione, questi fenomeni delineano un quadro caratterizzato da una vera e propria “corruzione sistemica”, nella quale la sanità diventa uno strumento di consenso e di gestione del potere, con conseguenze dirette sulla qualità dei servizi e sul diritto alla salute dei cittadini.
La campagna nazionale “Fame di verità e giustizia”
Il flash mob rientra nelle iniziative della campagna nazionale “Fame di verità e giustizia”, promossa da Libera in tutto il Paese. Attraverso assemblee, incontri pubblici, speaker corner e momenti di mobilitazione, la rete associativa punta a rilanciare il confronto pubblico sui temi della legalità, della trasparenza e del contrasto alle mafie e alla corruzione.
L’appello alle istituzioni
Con l’appuntamento di Palermo, Libera intende sollecitare una maggiore attenzione da parte delle istituzioni e dell’opinione pubblica verso quei fenomeni che sottraggono risorse ai servizi essenziali e minano la fiducia dei cittadini. Un’iniziativa che vuole riportare al centro del dibattito la necessità di rafforzare gli strumenti di prevenzione e contrasto contro le cosiddette “mafie dei colletti bianchi”, riaffermando il valore della trasparenza nella gestione della sanità pubblica.