La vicenda ha avuto origine nell’autunno di due anni fa. Dopo la conclusione del rapporto sentimentale, l’uomo avrebbe iniziato a
perseguitare l’ex fidanzata ed i suoi familiari pretendendo la consegna di quindicimila euro a titolo di risarcimento.
«Vi devo rovinare, ancora non avete visto nulla, ci vogliono quindicimila euro per farmi calmare», avrebbe detto, al telefono, all’ex suocera. «Uccido lei, suo marito, i suoi figli ed anche i suoi nipoti, poi do fuoco ad ogni vostro bene, siete tutti disgraziati e ve la farò pagare». Lo stesso giorno l’uomo avrebbe telefonato anche all’ex cognato, minacciando di fare del male all’ex fidanzata ed ai suoi familiari. "Gliela faccio pagare, non m’importa di farmi la galera”. Secondo gli inquirenti, l’uomo non avrebbe perso occasione per intimidire l’ex, minacciandola con messaggi inviati tramite social network ed anche dal vivo. In diverse occasioni l’avrebbe inseguita all’interno di locali pubblici minacciandola.
Una condotta che, secondo gli inquirenti, avrebbe determinato nella vittima e nei suoi congiunti un grave stato di ansia e di paura.
L’inizio del processo è previsto l’8 maggio. L’imputato sarà assistito dall’avvocato Stefano Pellegrino, del Foro di Marsala.