L'aula Borsellino del Tribunale di Marsala ha ospitato la fase conclusiva del progetto "Processo simulato", iniziativa educativa giunta alla quarta edizione che coinvolge magistrati e scuole superiori del territorio per avvicinare i giovani al mondo della giustizia.
Il progetto, nato nel 2017 su impulso dell'allora presidente del Tribunale Alessandra Camassa, oggi presidente del Tribunale di Trapani, punta a diffondere tra gli studenti la cultura della legalità e la conoscenza concreta del funzionamento del sistema giudiziario.
Quest'anno hanno partecipato circa settanta studenti provenienti da diversi istituti di Marsala, Mazara del Vallo e Castelvetrano. I ragazzi hanno ricostruito e rappresentato un vero processo penale celebrato anni fa a Marsala, relativo a una serie di rapine violente avvenute in città.
Dopo aver studiato atti e fascicoli processuali con il supporto dei magistrati e dei docenti, gli studenti hanno interpretato tutti i ruoli del dibattimento: giudici, pubblici ministeri, avvocati, imputati, testimoni e forze dell'ordine.
Per il presidente del Tribunale Alfonso Malato e per i magistrati coinvolti nel progetto, l'iniziativa rappresenta uno strumento concreto per trasmettere ai giovani il valore della legalità, favorendo al tempo stesso la conoscenza delle professioni giuridiche e delle regole che governano la giustizia.