Regionali, Di Pietro con Fava per "rompere con il passato"
E soprattutto vuole rompere con il patto istituzioni-mafia che troppo spesso ha caratterizzato la politica siciliana del passato''.
''E' su questa convergenza che e' nato il nostro appoggio a Claudio Fava - sottolinea Di Pietro - una candidatura che riuscira' a mettere insieme la societa' civile e le forze politiche che, negli anni, si sono opposte a un modello di governo distruttivo per il territorio. La candidatura di un politico che da sempre ha combattuto il potere mafioso.
L'entusiasmo che sta crescendo attorno a questa scelta e' la dimostrazione che i cittadini sono stufi dei quaquaraqua' che si parlano addosso e si riempiono la bocca di parole altisonanti, nascondendosi dietro un dito, invece di spiegare ai cittadini il loro appoggio all'indagato per mafia Lombardo e alle politiche di destra del governo Monti. Politiche che hanno prodotto piu' disoccupazione, piu' deficit e maggiore disuguaglianza sociale, che hanno colpito le fasce sociali piu' deboli, i precari, i giovani, le donne, strizzando invece l'occhio a banchieri e finanzieri da strapazzo''.
''E, ancora - attacca il presidente IdV - dovrebbero spiegare il tentativo di nascondere la verita' sulla trattativa Stato-mafia.Preferiscono insultare l'Italia dei Valori proprio perche' non sanno come giustificare le innumerevoli fiducie accordate ai provvedimenti presentati in Parlamento dal governo Monti che hanno protetto le caste, i privilegi e la corruzione. Noi, invece, vogliamo costruire, in un sistema bipolare, un centrosinistra riformista che sappia mettere insieme legalita' e solidarieta'. Lo faremo rivolgendoci a tutte le forze disponibili ma, soprattutto, insieme ai cittadini con i quali avvieremo un percorso di programma condiviso e partecipato''.
''Sono convinto che sui temi concreti, gli elettori, al di la' delle appartenenze, sapranno scegliere tra chi vuole il cambiamento utile al bene del Paese - conclude Di Pietro - proponendo progetti che si ispirano ai principi in cui anche loro credono, e chi cerca di confondere le acque prima delle elezioni, per poi allearsi con l'Udc e continuare ad appoggiare le politiche sbagliate, feroci e controproducenti di Monti''.
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