16/11/2012 06:58:23

Rinuncia al rimborso delle spese elettorali. I grillini all'Ars hanno sbagliato la cifra...

 Si sarebbero dovuti presentare all'Ars con una gigantografia di un assegno che reca la cifra di 1.426.000,00 euro per consegnarla all'assemblea regionale. Ma dopo lunghe attese dei giornalisti e l'imbarazzo da parte dei grillini, l'attesa consegna non c'è stata. La cifra ipotizzata dal movimento 5 stelle per il rimborso elettorale, infatti era errata. Il calcolo, era stato fatto sulla scorta della legge 157 del 1999 che, recentemente, è stata modificata dalla legge 96 del luglio 2012. Quindi nessun maxi-assegno né gesti eclatanti. La gigantografia con l'importo del rimborso che riportava la cifra errata non è stata mostrata ai cronisti. Solo qualche fotografo giunto prima degli altri ha potuto immortalarla. Ma l'impegno assunto pubblicamente dal movimento, resta fermo.
DOCUMENTO -«In ogni caso», ha detto Cancelleri, «siamo qui per informare la Regione che restituiremo qualsiasi rimborso elettorale che al movimento verrà concesso». Gli fa eco Francesco Menallo, attivista del M5S, e avvocato: «Sarei cauto sui numeri: di certo, stando alle modifiche introdotte e visto il tetto, probabilmente il rimborso destinato ai partiti quest'anno sarà minore. Al di là delle cifre», ha concluso, «noi restituiremo tutto e ciò non toglie nulla al nostro gesto». Ma i 15 deputati assieme ad altri sostenitori del movimento non hanno perso lo spirito per il quale questa mattina si erano riuniti davanti la sede dell'Assemblea Regionale. E dopo vari sguardi e cenni d'intesa, hanno deciso comunque di presentare qualcosa alla Regione; un documento controfirmato da tutti gli eletti che conferma la volontà del movimento a rinunciare ai rimborsi elettorali. I 15 deputati hanno anche confermato che taglieranno la loro indennità di parlamentari percependo 2.500 euro netti al mese, contro gli oltre diecimila euro previsti per i 90 componenti di sala d'Ercole.